Stefano Zenni

Stefano Zenni










Musicologo, è docente alla New York University a Firenze e presso i Conservatori di Bologna, Pesaro, Pescara. E’ Presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana - SIdMA.
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Per tutta la vita ci sforziamo di evitare il dilettantismo ma esso di continuo ci rincorre e ci raggiunge, pensai, e non c’è nulla che noi desideriamo con maggiore intensità che sottrarci per sempre al dilettantismo dal quale veniamo continuamente raggiunti (Thomas Bernhard)
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Ring Shout. Rivista di studi musicali afroamericani
diretta da Stefano Zenni
Numero doppio 5/6, 2006/2007
Indice e informazioni qui. Solo per i soci SIdMA
Liberare Bradley Manning
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Ufficiale: Bradley Manning proposto per il Nobel per la Pace!
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Il jazz e la danza: videointervista a Stefano Zenni
Guardala su Da capo al fine
Giovanna Piccioni incontra il musicologo Stefano Zenni in una piacevole chiacchierata attorno al rapporto tra il Jazz e il ballo, dagli anni 10 del secolo scorso. New Orleans, New York, gli anni e l’America della discriminazione razziale, il Savoy Ballroom, prima sala da ballo per neri che segna l’inizio di una vera e propria rivoluzione musicale e di costume. L’esplosione del ballo pubblico negli anni 10, il Lindy Hop, le trasformazioni ritmiche, Il Cotton Club, il Sunset Café, le jam-session di tip-tap nei club di Harlem, lungo la 132esima. Questo. E altro. Molto altro nella deliziosa chiacchierata di Giovanna Piccioni con Stefano Zenni, in un affascinante excursus storico e attraverso i costumi dell’epoca. Ecco il video HD.
Radio3 Suite - Lezioni di musica
La classica incontra il jazz
con Stefano Zenni
sabato 28 e domenica 29 gennaio, ore 9.
Le avete perse? Potete recuperarle in podcast qui!
Presentazioni e conferenze su
Storia del jazz. Una prospettiva globale
Nelle presentazioni l'autore Stefano Zenni racconterà con immagini, proiezioni e ascolti, alcuni degli snodi del libro.
Domenica 27 maggio, Roma, Auditorium Parco della Musica, ore 18, Spazio Ascolto
Sabato 9 giugno, Imola, Biblioteca comunale, ore 17.30
Sabato 30 giugno, Viterbo, Caffeina 2012, ore 21:30
Mercoledì 25 luglio, Siena, Siena Jazz, ore 18
Martedì 4 settembre, Lanciano, Circolo Pickwick, ore 19
Giovedì 20 settembre, Bologna, Libreria delle Moline, ore 18
dall’11 aprile in libreria!
Stefano Zenni
Storia del Jazz. Una prospettiva globale
Stampa Alternativa, Viterbo 2012, pp. 601.

Questo testo è la più ricca e completa storia del jazz mai pubblicata in italiano.
Le vicende musicali vi sono narrate nell’abbraccio fra Stati Uniti ed Europa, America Latina e India, Giappone e Russia, gettando luce sulle complesse relazioni culturali e artistiche dell’espansione musicale afroamericana tra il XVI e il XXI secolo. E la musica è vista anche nelle sue connessioni con gli stili di danza, i diversi ambienti (club, sale da ballo, teatri), le condizioni professionali (il ruolo di produttori e manager, le regole del music business) e i movimenti politici, in un’indagine globale e profonda. Soprattutto, centinaia di capolavori del jazz vengono offerti alla comprensione del lettore sulla base di robuste fondamenta musicologiche, con una prosa rilassata e avvincente.Emerge una prospettiva polistilistica, che si avvale delle metodologie più avanzate; una visione inedita che include le relazioni fra individui, i movimenti geografici – le migrazioni intercontinentali come le microdinamiche urbane – e gli intrecci fra generi, senza trascurare i rapporti fra jazz e musica classica, tra improvvisazione e scrittura. Rovesciando i cliché consueti, l’autore inaugura così un nuovo paradigma narrativo, usando innovativamente rimandi grafici agli ascolti, dia- grammi di ausilio all’analisi delle composizioni, illustrazioni e mappe che esaltano il taglio geografico del racconto.
Un’indispensabile integrazione al precedente e pluripremiato volume dello stesso autore, I segreti del jazz, uno dei più apprezzati successi editoriali del settore.
SCARICA L’ERRATA CORRIGE DA QUI.
Lecce, Università degli Studi, Facoltà di Scienze della Formazione
Convegno
Almost Blue: Music, Emotion and Brain
Officine Cantelmo 15 Maggio 2012 ore 9,30
Saluti : Rettore Domenico La Forgia
Interventi introduttivi: Gianfranco Salvatore Direttore CBMR/Europe
9,30 Apertura Lavori
10,00 R.Zatorre (Montreal University) Music in the Brain: Pitch, Imagery and Emotion
10,45 V.Penhune (Montreal University) Neural Correlates of Early Musical Training
11,30 S.Zenni (Società Italiana Musicologia Afroamericana) Jazz and neuroscience: considerations in progress
12,15 A.Brancucci (Università di Chieti) Auditory consciousness and absolute pitch
13-15,30 pausa
15,30 S.Invitto (Università del Salento) Neuroarchaeology of musical perception
16,15 G.Nicolardi (Università del Salento) Music and Reticular System
17,00 A.Montinaro (Neurochirurgia, Hospital Città di Lecce) Mozart and Neurosurgery
17,45 D.De Leo (Università del Salento) The Perceptual Relation
18,15 S.Colazzo (Università del Salento) Music and emotion: a lecture about PNEI
19,00 Discussion e Chiusura Lavori
Roma, Auditorium, 27 maggio 2012
Spazio Ascolto, ore 18, Presentazione del libro Storia del jazz. Una prospettiva globale, con Stefano Zenni. Con ascolti e proiezioni.
Sala Sinopoli, ore 21, Lezione di Musica: Enrico Rava, “Il mio jazz”, con Enrico Rava, featuring Stefano Zenni
Le recensioni a Storia del Jazz. Una prospettiva globale
Il Sole 24 Ore, 29 aprile, di Gian Mario Maletto: “un testo degno di esportazione... di ottime storie già abbonda lo scaffale, ma questa nuovissima del critico abruzzese ha il pregio di essere la più ‘generale’... da antologia gli esami di Duke Ellington, di Fats Waller, della scuola chicagoana dell’AACM”.
Il Giornale della Musica, maggio 2012, di Claudio Sessa: “poderosa, informatissima, sorprendente... prospettive illuminanti, che costituiscono per questa musica un ‘nuovo canone’”.
All About Jazz, di Enrico Bettinello: “un bel po' di luoghi comuni vengono demoliti con argomentazioni convincenti, lasciando così il giusto spazio al jazz europeo e extra-americano in genere, tratteggiando con asciutta efficacia i percorsi artistici dei grandi maestri... preziosissime sono le tabelle e i diagrammi che funzionano da mappe di orientamento nel testo, in un vero e proprio affresco a molti colori che scorre come lettura, ma che diventa presto prezioso oggetto di consultazione”. Leggi tutta la recensione qui.
Interviste sul libro
Musica Jazz, maggio 2012, a cura di Luca Civelli. Con una coda on line qui.
All About Jazz, di Enrico Bettinello, leggila qui.