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Sito ufficiale del partito dei liberisti ticinesi I LIBERISTI
(browse raccomandato Firefox a partire dalla versione 2.0.0.2)
Gli impegni futuri dei liberisti
Al fine di consentire ai cittadini di riappropriarsi gradualmente della propria libertà decisionale e dei frutti del proprio lavoro, sono stati individuati dei “pacchetti di temi”, attorno ai quali sviluppare una serie di iniziative, sia a livello federale che cantonale, con l’aiuto di quei partiti, movimenti di opinione, associazioni economiche e culturali che si dichiareranno disponibili a collaborare con noi. Il primo di questi “pacchetti”, sul quale sarà focalizzato il nostro impegno politico per il biennio 2008-2010, è il seguente:
1- ISTRUZIONE: liberalizzazione del sistema scolastico
2- SANITÀ: liberalizzazione del mercato della salute ad ogni livello
3- AVS: introduzione del “sistema a capitalizzazione” per le nuove generazioni
4- INFORMAZIONE: abolizione del canone radio-televisivo
5- TASSE: abolizione della tassa sul valore locativo
6- OSTACOLI AL COMMERCIO: abolizione di tutti i dazi doganali
Dopo la nostra Assemblea del 19-01-2008 saranno avviati i contatti ufficiali con le altre forze politiche, economiche e culturali al fine di individuare, con quanti condivideranno i nostri obiettivi, i mezzi istituzionali più idonei al loro perseguimento e procedere alla costituzione dei relativi gruppi di lavoro.
Se sarà possibile stabilire intorno a questo primo pacchetto di temi un sufficiente consenso, per i prossimi bienni ne saranno proposti altri, in linea con i nostri ideali di libertà e responsabilità individuali.
ALT
Associazione Liberisti Ticinesi
MP3
Iniziative culturali ALT
Al via il premio
GIOVANI PER LA LIBERTÀ
Sabato 15 marzo 2008
Grande successo della conferenza di Pascal Salin a Lugano!
Marina Masoni tra i presenti in sala
Vai all’articolo di Giovanni Galli sul CdT
Vai all’intervista di Ticinolibero
Una foto ricordo presso le ex cantine Lucchini
al termine della cena che è seguita alla conferenza
Gabriele Lafranchi
presidente ALT
Pascal Salin
Rivo Cortonesi
segretario
dei liberisti
Nathalie Beffa, segretaria ALT, sottolinea con un sorriso la “terribile” battuta finale di Pascal Salin: “Se c’è un problema, cercate nello Stato, il problema è sicuramente lì, da qualche parte”
Radio-TV LIBERISTA
Come riportato nell’editoriale del Direttore Leonardo Facco, Enclave nasce dalla forza di volontà e dall’impegno di un gruppo di imprenditori, che credono nelle idee libertarie. Con questi imprenditori abbiamo messo insieme un “progetto di libertà Ticino-Lombardia”, che consenta di sviluppare sinergie culturali, politiche e aziendali tra le due regioni. Enclave viene stampato, al momento, in 10’000 copie. A partire dal prossimo numero disporremo di uno “spazio Ticino”, attraverso il quale illustreremo agli amici lombardi i servizi e le opportunità che il Ticino può offrire, nella speranza che esso possa stimolare una crescente collaborazione tra il nostro Cantone e una delle regioni più industrializzate d’Europa. Se Enclave potrà contare sui contributi pubblicitari del mondo economico (ticinese e lombardo), magari riuscirà a crescere in consistenza e periodicità. Ciò permetterà di incrementare anche in Ticino la sua distribuzione e di ospitare contributi editoriali di personaggi importanti del mondo economico ticinese e lombardo.
È nato ”ENCLAVE”
il giornale bimestrale di informazione libertaria
per un cultura di impresa ispirata alla libertà
A partire dal prossimo numero di maggio la 4a pagina di Enclave è dedicata alla rubrica “Finestra sul Ticino”. Segnaliamo i due articoli inaugurali:
● I cittadini come freno agli uomini dello Stato, l’esempio svizzero
● Ticino e Lombardia: l’unione fa la forza
Desideri ricevere gratuitamente Enclave? Annunciati con un click!
All’alba dell’XXI secolo, il solo vero e grande dibattito è quello che deve opporre i difensori di una visione umanista del liberalismo ai costruttivisti di tutti i partiti e di ogni provenienza intellettuale (Pascal Salin).
ATTIVITÀ DI PARTITO
Il 27-04-2008, presso la sala riunioni del complesso Aragonite di Manno, si è svolto l’incontro tra i partecipanti ai gruppi di lavoro per lo studio di iniziative popolari aventi come oggetto la fiscalità, la sanità, la socialità, l’istruzione, l’informazione, la sicurezza e la mobilità. Si è convenuto di procedere, attraverso la pubblicazione su Enclave e su diversi siti internet (amici e di interesse generale), ad un sondaggio di opinione su ciascuna proposta relativa ai suddetti temi, con il seguente calendario:
●N. 3 di Enclave (Luglio 2008): illustrazione delle finalità del sondaggio di opinione e di come verrà svolto
●N. 4 di Enclave (Settembre 2008): fiscalità
●N. 5 di Enclave (Novembre 2008): sanità
●N. 6 di Enclave (Gennaio 2009): socialità
●N. 7 di Enclave (Marzo 2009): istruzione
●N. 8 di Enclave (Maggio 2009): informazione
●N. 9 di Enclave (Luglio 2009): sicurezza
●N. 10 di Enclave (Settembre 2009): mobilità
Numero di visitatori a partire dal 29-04-2008
I Liberisti si schierano a favore dell’iniziativa “Per una politica fiscale più vicina alla gente” e invitano a scaricare e ad inviare via mail a conoscenti ed amici il documento del Comitato di sostegno: “ I motivi per cui bisogna votare SÌ “
... ma anche questo solo motivo può bastare:
LE TASSE SONO UN FURTO
senza il quale potremmo liberamente provvedere ai nostri bisogni
meglio di quanto non riesca a fare lo Stato sprecone,
monopolista di “servizi” che pretende di fornirci senza il nostro consenso
Il 1° Giugno tutti a votare SÌ !!

“Lo scenario che appare oggi più probabile è comunque quello della stagflazione, ossia di un periodo simile a quello degli anni Settanta, quando gli chocs petroliferi e le politiche monetarie espansive delle banche centrali fecero volare i prezzi di tutti i beni al consumo senza riuscire a far uscire le economie occidentali da una lunga fase di bassissima crescita economica”
Alfonso Tuor (Corriere del Ticino del 30-04-2008)
Comincia finalmente ad emergere la scomoda verità, denunciata dai LIBERISTI: “le banche centrali sono le principali responsabili dell’attuale aumento dei prezzi dei beni al consumo e della stagflazione alle porte”
Fuori dai denti ...
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