Photo & Passion

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   Per fortuna, mi accorsi subito che il mondo é veramente un posto fantastico e probabilmente per questo cominciai a copiarlo.

    Un po’ più tardi capii che anche la mente era un posto eccezionale, solo che lì era più facile perdersi.

    Così ho provato in diversi modi a fare ordine e, ogni volta in modi differenti, ho trovato delle risposte.

    Avevo appena finito l’Accademia, il mio indirizzo era Pittura. Credevo di voler diventare un artista, uno di quelli che fa sempre a modo suo, perché nessuno dice ad un artista cosa deve fare e cosa no. Mi sembrava, per così dire, la cosa che mi calzava meglio al mondo.

    Ma, come già detto, il mondo era un posto dove bisognava fare ordine e io non facevo eccezione.

    Finalmente il lungo percorso formativo fu degnamente concluso. Voti discreti qualche approvazione, solo che qualcosa non mi tornava, non quadrava il cerchio.

     Fu in quei giorni che decisi di provare a cambiare strada, certo era alquanto tardiva come decisione, ma ai tempi non ebbe molto peso.

    Del resto non avevo la sensazione di aver perso del tempo o di aver sbagliato tutto, anzi.

    Era semplicemente una prospettiva differente, un’altro obiettivo, un’altra libertà, sicuramente un altro modo di fare ordine. 

    Tra l’altro, non fù per me una novità assoluta, avevo già esposto qualche idea in merito, ma allora evidentemente i tempi non erano maturi e non scattò nulla.

    Ma qualcosa era cambiato.

    Fu istinto, una decisione che poteva sembrare quasi casuale. Invece no, una voce da dentro mi spingeva: “prova meglio, vai fino in fondo”.

     Fu così che decisi di comprare la mia prima reflex. Il perché lo sto capendo ora.   

    Che bel giorno, lo ricordo lucidamente.



    Benvenuto.


                                                                                           Paolo Bortoluzzi

 

Il mondo, l’ordine e gli obbiettivi