Questa è la mia casetta viaggiante acquistata nella primavera del 2007 dopo una caccia esasperata su internet. Avevo individuato il camper presso un venditore di Torino ma per poche ore mi è sfuggito l’affare! Ero molto dispiaciuto perchè, dopo tante ricerche, avevo capito che era il mezzo adatto alla mia famigliola... Ecco che la fortuna mi assiste e lo ritrovo nuovamente su internet, questa volta nei pressi di Treviso! Qualcuno aveva “fiutato” l’affare e lo aveva acquistato per ricaricarne immediatamente il prezzo... Morale della favola, qualche giorno dopo ero il nuovo proprietario! Il maggior costo mi ha però sollevato dalla difficoltà di recarmi fino a Torino per vederlo ed eventualmente acquistarlo.
Il primo viaggio ufficiale la scorsa estate per partecipare al Raduno Internazionale dei Maggiolini di Göppingen, nei pressi di Stoccarda. Un viaggio di oltre 1300 km andata e ritorno senza imprevisti. Un po’ dura la vita plein air con due bambine piccole e la moglie non del tutto convinta della scelta. Ora però un po’ di esperienza l’abbiamo alle spalle e non vediamo l’ora di avventurarci sulle strade di tutta Europa!
 
La disposizione degli arredi all’interno del camper è magistrale, si sta comodi in 4 e lo spazio per muoversi è del tutto sufficiente. In coda si trova il bagno con wc di tipo nautico, una bella comodità per la famiglia. La Nord Camper aveva realizzato proprio un modello di successo e pare che ne siano stati allestiti almeno 400 di camper come questo nelle varie versioni. Questo sfrutta il pianale del VW LT “lange” a passo allungato che permette maggiori comodità interne. Ho fatto qualche raffronto con lo Sven Hedin della tedesca Westfalia e devo dire che in molte soluzioni la Nord Camper era più avanzata, almeno per i gusti “nostrani”. Pensate che lo Sven era fornito di wc a cassetta da estrarre e posizionare sul piatto doccia! Nelle prime versioni la cucina non permetteva di sfruttare il secondo accesso sul retro come accade invece nel mio camper. Il passo allungato del Nord camper ospita un armadio supplementare indispensabile per stivare tutto ciò che si carica alla partenza per un viaggio!
I posti letto sono quattro in due comodi matrimoniali, uno posizionato in mansarda e l’altro in zona dinette: si sfila il tavolo e lo si usa come piano di completamento tra due letti singoli, ottenendo un matrimoniale comodo anche per tre persone. In effetti il mio Jumbo Van era originariamente omologato per 5 posti ma l’aggiunte del portabiciclette ha imposto l’aggiornamento della carta di circolazione a 4 posti, causa l’aumentato peso della tara complessiva.
 
Attualmente mi sto dando da fare per sistemare molti particolari del camper: ho fatto sostituire la pompa dell’acqua e tutte le cinghie del motore dall’officina della concessionaria Volkswagen di Conegliano “Sile Motori Negro” dove ho trovato disponibilità, cortesia e professionalità. I lavori sono garantiti dalla Casa Madre per cui ora mi sento più sicuro. Sono riuscito a trovare la stessa stoffa tipo scozzese utilizzata per le tendine oscuranti delle finestre ed ho così la possibilità di integrare quelle perse nel tempo dai precedenti proprietari.
Da poco ho fatto sistemare anche gli oblò del tetto e il finestrone della mansarda che la scorsa estete mi avevano causato qualche infiltrazione d’acqua per i frequenti temporali estivi. Ultimi lavori, del 2009, sostituzione dei pneumatici!
Non posso che consigliare a chiunque desiderasse trovare un camper usato di puntare su un Nord Camper...
 
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Walter si è registrato alla pagina VW Camper Club l’11 Marzo 2008 con il numero 013; ha 28 anni e vive in provincia di Pistoia. Dalle e-mails che ci siamo scambiati, sin dal primo momento ho capito che la sua è vera passione! Ha chiamato il suo splendido VW LT Nord Camper “CUBONE” e non gli si può dare torto... Il camper sembra tagliato con un paio di colpi di scure, ma è proprio questa semplificazione della forma che lo rende affascinante, essenziale e soprattutto ergonomico! Dalle foto che Walter ci ha spedito si può apprezzare la cura maniacale con cui il mezzo è stato trattato anche dai precedenti proprietari. La Nord Camper, azienda trentina che negli anni ’80 si specializzò nell’allestimento di furgoni VW LT, ha recentemente chiuso attività, dopo aver trascorso gli anni più recenti a vendere camper di serie di altri marchi. La qualità dei materiali utilizzati allora e la funzionalità degli arredi non hanno rivali, tant’è che, dopo oltre venti anni questi camper sono tuttora attuali. Se cercate mezzi nuovi che abbiano la stessa lunghezza di poco più di 5 metri, non troverete alcuna possibilità di ospitare 4 posti letto con toilette e doccia!
Walter, entusiasta della possibilità di conoscere altri appassionati tramite il Club, si è dichiarato disponibile a collaborare per organizzare eventuali trasferte estive in Europa o raduni qui in Italia.
 
“Dopo aver fatta esperienza tra vespe, honda four e maggiolini e aver visto il mitico pulimino VW ai raduni, camperizzato dalla Westfalia, la voglia di possedere un camper per girare in libertà e scappare dalla monotonia e frenesia di questa società moderna, ha vinto su tutto!
Così il 17 gennaio io e la mia cara e fresca di quasi un anno, mogliettina, che continua a seguirmi in tutte le mie idee malvagie e non, abbiamo preso il treno in direzione di Darfo Boario Terme, dove in un capannone stava dormendo il nostro futuro compagno di avventure.
E’ bastato un leggero tocco di chiave e il poderoso 2.4cc 6 cilindri TD Volvo, ha iniziato a cantare silenziosamente e ci ha riportato a casa, scofanandosi subito 450km senza batter ciglio!
Da quel giorno, fresco e con la neve che ci faceva da cornice sui bellissimi monti, siamo diventati proprietari della nostra seconda casa…un VW LT 28 modello Jellowstone allestito dalla Nord camper.
Le idee di viaggio e di modiche interne sono molte ma i soldi pochi! Vedremo di trovare un compromesso!
Intanto siamo già partiti per il nostro primo fine settimana sulla costa livornese…”                                                
Walter
Iscritto n. 013:
“Il Cubone” di Walter...
VW LT28 - Nord Camper Jellowstone del 1987 - TD
Walter in posa con la famiglia, mogliettina, cagnetto e il mitico Volkswagen LT...
Sergio è stato uno dei primi a registrarsi con il nostro Club... possiede un bel esemplare di VW T4 Westfalia prodotto nel 1995. Questo camper è l’erede dei mitici Split, Bay Window e T3 che hanno permesso ad intere generazioni di “vivere” le proprie vacanze in piena libertà... La tradizionale affidabilità della meccanica VW ben si sposa con l’allestimento funzionale ed essenziale della Westfalia che trasforma questo mezzo da quotidiano monovolume in comoda “seconda casa” su ruote...
Sicuramente rappresenta uno dei mezzi più apprezzati dalle giovani famiglie di tutto il mondo...
 
Sergio condivide la proposta del Club di organizzare un Raduno dedicato a tutti i Campers su meccanica VW e suggerisce di puntare su una località di mare per poter attirare quanti più appassionati possibile.
Nel contempo suggerisce a tutti noi di visitare il forum dedicato al VW Transporter...
 
 
 
“L'equipaggio del Mamammi è composto da papà, mamma e due bimbi che ora hanno 1 e 3 anni. Il nome Mamammi l'ha dato il nostro bimbo grande che ai tempi sapeva solo dire "mamma" e "mamammi", pertanto decise per "Mamammi".
In genere lo usiamo per le nostre scorribande al mare o al lago.
Man mano che i bimbi crescono cambiamo la disposizione: quando eravamo in tre il bimbo dormiva nella culla ma passati i quattro mesi l'abbiamo trasferito nella sua "camera" dietro.
Con l'arrivo del secondo bimbo abbiamo creato un letto ad hoc smontabile per il grande che sistemiamo nel posto di guida, che di fatto è camera sua, mentre il piccolo dorme nella panca in "sala"; gli adulti (che però sono piu' bambini dei bimbi) dormono invece nella torretta di sopra.
Nei weekend in genere ci potete trovare in Liguria, presso tutti i laghi del nord Italia, Svizzera; quando abbiamo piu' tempo Sardegna e Corsica sono tra le mete preferite. Bici sempre con noi (ora anche con carretto).”                                                                        
Sergio
Iscritto n. 004:
Un VW T4 di nome “Mamammi”...
VW T4 del 1995 - allestimento Westfalia - 2400 c.c. Diesel
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Sito tutto italiano dedicato agli appassionati dei VW Westfalia Joker. Un vero e proprio club virtuale per godere della comune passione per questi diffusissimi ed amati campers!
Vale la pena tener d’occhio le iniziative promosse dal sito!
Altri Club...!
Iscritto n. 001:
Nord Camper Jumbo Van 531
VW LT 28 del 1983 - allestimento Nord Camper - 2400 c.c. Diesel - Viaggio in Germania - estate 2008
 
Due immagini relative al bagno e alla zona cucina. Si noti la possibilità di accedere dal portellone posteriore!
Per leggere il resoconto del nostro primo viaggio in Germania con il Jumbo clicca sull’immagine qui sopra.
Documenti utili...!
Pubblicità d’epoca...!
Nel numero di Dicembre 1981 di C2 Camper troviamo due inserzioni pubblicitarie di campers su meccanica VW LT.
La Nord Camper di Trento presenta tre sui modelli, il Kill, il Jumbo e lo Shere Kahn mentre la Camper Italia, tra le tante meccaniche offre quella VW su LT 35 denominato Puma 600. Quest’ultimo camper, ancora molto ricercato, è omologato per 6 posti ed è lungo 5,95 m.
 
C2 CAMPER n. 12 del 1981: rivista mensile
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Dal numero di Maggio 1982 di C2 Camper abbiamo estrapolato il VW LT allestito dalla veronese Wingamm - Turri e Boari che esiste ancora e produce attualmente un modello basato sul nuovo Transporter VW.
Del vecchio modello non abbiamo altre informazioni ma non disperiamo di recuperarne in futuro aiutati anche dalla Wingamm stessa!
 
C2 CAMPER n. 05 del 1982: rivista mensile
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Scarica il VOLANTINO e stampalo dal tuo computer. Potrai contribuire alla crescita del tuo club pubblicizzandolo tra quanti possiedono un caper su meccanica VW. Per comodità puoi lasciare questo volantino sul parabrezza dei camper che trovi parcheggiati.
buona caccia!
ALMANACCO roulotte & camper 1986
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Il ritrovamento di questo Almanacco permette di avere una panoramica sulla produzione di camper su meccanica VW relativamente al mercato italiano. Sarebbe interessante, a questo punto, trovare anche i vari numeri della rivista Caravaning con le recensioni dei vari modelli. I prezzi sono in lire e danno un’idea circa il valore dei vari allestimenti...
 
Devo dire che sono rimasto subito impressionato dalle foto ricevute via e-mail da Germano, iscritto al Club il 17 Giugno 2008... Non potevo credere ai miei occhi! Un vero Globetrotter su camper VW! Ho subito provato un senso di ammirazione misto ad un po’ di invidia - Germano mi perdoni - per i viaggi avventurosi di cui è stato protagonista. Certi luoghi sono oggi “proibiti” e credo non potremo vederli per molto tempo...
Ha iniziato a viaggiare con uno spartano T2 Baywindow ed oggi possiede un elegantissimo T3 California Westfalia.
Risiede nei dintorni della capitale e chissà che un giorno capiti anche dalle nostre parti...
Ho chiesto a Germano di raccontare se stesso ed i suoi viaggi su VW... e ne è scaturito un racconto che meriterebbe uno spazio a parte nel sito.
 
 
“Ho 62 anni e con queste righe vorrei ripercorrere alcune date che mi hanno portato ad apprezzare il piccolo camper Westfalia ed a renderlo tutt’ora il mio mezzo più utilizzato.
 
1968: con la 500 negli ostelli della gioventù suonando la chitarra tra gli hippy.
1972: viaggio di nozze in Spagna con la 500 e la tenda canadese.
1975: avevo appena acquistato una fiammante R4 rossa, subito modificata con paraurti anteriore che si trasformava in scaletta per l’Air Camping che stavo autocostruendomi (e che non ho mai costruito), quando, in una gita sul monte Rosa con la canadese, ho subito uno dei più forti nubifragi che io ricordi. Fu un inferno: mia figlia aveva allora 1 anno ed ho giurato a me stesso ed a mia moglie che non avremmo mai più sopportato una cosa del genere!
 
Appena a casa iniziai a guardarmi intorno finchè un giorno, capitato per caso nel garage di un concessionario Mercedes, mi sono trovato di fronte ad un simpatico piccolo camper usato color verde militare, col tetto alzabile. Sembrava un mezzo da guerra: opaco, graffiato, con le 4 ruote molto vecchie e tutte diverse, e l’interno ridotto ad un gallinaio.
Faceva schifo, ma fu amore a prima vista! Tanto che presi accordi e permutai la mia R4 con questo oggetto strano. Ricordo che fu un accordo quasi alla pari.
 
Si trattava di un T2 primo tipo (quello con le frecce basse), e la cosa strana fu che mia moglie, anziché chiedere il divorzio, si mise di lena a pulirlo. Lo battezzammo “Arcibaldo” e da allora GUAI a chi ce lo toccava. Era la nostra unica vettura e con quello ci andavamo pure ai matrimoni. Scoprimmo la sua personalità netta quando un giorno in Abruzzo, di ritorno da una escursione in montagna, trovammo un tipo che si aggirava lì attorno. E ci raccontò che lo aveva riconosciuto: era lui il precedente proprietario e ci invitò a cena a Roma, a casa sua per mostrarci foto dei suoi viaggi! Lo aveva lasciato alla Mercedes in permuta per l’ acquisto di un furgone più grande.
 
La cosa più incredibile era che venivamo riconosciuti anche da lontano. Un amico un giorno mi disse: “che ci andavi a fare a Firenze la settimana scorsa?” . “Firenze? E tu come lo sai?”. “ Semplice, stavo sull’autostrada, nella corsia opposta e ti ho visto passare” (!!).
Poi ci fu il periodo dei viaggi “alla ricerca di se stessi”. Quindi l’Afghanistan; visitando la Turchia e l’Iran. Poi la Tunisia, il Marocco, l’Algeria; spesso percorrendo strade indescrivibili; senza parlare di quasi tutto il continente europeo. Con quel camperino indistruttibile! E centinaia di aneddoti e ricordi che non si cancelleranno mai.
Finchè molti anni dopo trovai una bella villetta in campagna dove il mio “Arcibaldo” poteva avere un comodo parcheggio.
Ma i lavori di ristrutturazione della casa, e soprattutto le molte spese impreviste, costringevano il mio camperino a sempre maggiori soste. Ragni, lucertole, ruggine e rovi ne minacciavano penosamente l’integrità. Allora accettai una vantaggiosa offerta, e lo vendetti. Mia figlia e mia moglie piansero la perdita di una persona cara.
Il compratore lo restaurò minuziosamente ma poi, vista l’avversione della moglie per la vita di campeggio, lo rivendette ad un americano che se lo portò in America. Non escludo che lì potrebbe essere ancora vivo e vegeto!
 
Un paio d’anni di fermo e poi ricominciò la nostra voglia di viaggiare: station wagon, tenda ad igloo e alberghetti. Ma mancava sempre qualcosa…E come se mancava.
 
Allora mi misi a cercare tra gli annunci.
E trovai una signora tedesca che vendeva un T3 California del 90. Si trattava di un bellissimo camper bianco, targato Germania, usato ma praticamente immacolato. Il proprietario era stato pignolissimo in tutti i suoi interventi di manutenzione e la vettura si presentava in maniera splendida. Comprato, reimmatricolato (con un po’ di fatica) e via.
 
Fatti subito alcuni piccoli viaggi, questo nuovo camper emergeva in tutte le sue nuove caratteristiche.
Bè, senza nulla togliere all’affascinante, ma spartano T2, qui stavamo in un altro pianeta: 20 anni di esperienza si vedevano eccome: quei tedeschi non hanno dormito sugli allori!
Questa era un veicolo confortevole ed elegante, con una tenuta di strada eccellente, servosterzo eccetera eccetera. Anche se non era un “Panzer” come Arcibaldo. Un po’ scarsetto il motore, come sempre, ma a quello ha rimediato il mio meccanico.
Ricordando però sempre il dispiacere provato dopo la vendita di quell’altro, promisi a me stesso che questo qui sarebbe rimasto con noi per sempre. E talmente è stata la convinzione che ho cominciato a trasformarlo in un mezzo sempre più sofisticato. Con però un’attenzione maniacale alla possibile reversibilità di tutte le modifiche.
 
E i viaggi continuavano: Islanda, Irlanda, Finlandia, Ungheria, Romania, ecc. Ma il mondo è grande, e non tutto si può percorrere via terra. Altri viaggi nel frattempo ho fatto con altri mezzi: Mexico, Guatemala, Patagonia, Sud Africa.
E è stato proprio lì, in Sud Africa, che ho visto l’apoteosi dei T3. Da lasciarci gli occhi! I tedeschi modificano, è vero, ma quelli che circolano laggiù sono di serie: è normale, originale Volkswagen, il “Minibus” 2600 a benzina con cerchi da 15” che va come una schioppettata. 4 freni a disco ventilati, radiatori maggiorati e chi più ne ha, più ne metta.
A farla breve: mi ritrovo ora con un volante sudafricano ed un progetto avanzato di kit freni a disco e radiatore olio.
Ma anche con 4 tipi di antifurto…
 
Prospettive per il futuro? Ovviamente girare senza tregua col mio “Aladino” (così si chiama la mia nuova belva). Ma qualche volta approfondire un po’ di più. Un po’ come ho visto fare quella volta che….
Mi trovavo anni fa in un boschetto in Portogallo; stavamo gustando un bel pranzetto osservando, a circa 50 metri da noi, una coppia di anziani coniugi con un bel Westfalia T2 color crema. Finito di pranzare ci avvicinammo (come sempre si fa tra di noi) per offrire un caffè a quei due signori. Quei due giravano per l’Europa e, anziché fotografare le cose belle che vedevano, le…dipingevano. E non si spostavano da un posto fino al termine del quadro.
Io sono avvantaggiato perché amo la fotografia ed i video, quindi posso ripartire un po’ prima.”
 
Un saluto agli amici del West
Germano
 
Iscritto n. 025:
VW T3 California
VW T3 California del 1990 Diesel - Nickname: ALADINO
Anatolia
Afghanistan
Iran
Marocco
Scozia
Portogallo: Lisbona
Foto di famiglia con il VW T2 Westfalia: non vi pare una classica immagine della pubblicità Volkswagen?
Una pagina dedicata a tutti coloro che desiderano mostrare il proprio camper su meccanica Volkswagen. Per poter usufruire di questo servizio, offerto gratuitamente, è necessario registrarsi nella pagina VW Camper Club.
 
In questa pagina speciale troverete le foto dei mezzi e dei loro proprietari; i racconti di viaggi, di esperienze particolari, dei restauri, delle “rogne” ecc...
Vi ricordo di spedire solamente materiale di cui siate i detentori dei relativi diritti di copyright.
Pubblicheremo, di ciascun socio, una scheda informativa con i soli dati autorizzati dallo stesso per rispettare il diritto alla privacy. Dovrete per questo motivo spedirci una richiesta via e-mail autorizzando il Club alla pubblicazione.
Alessandro è di Como e si è registrato nel nostro sito lo scorso 9 aprile 2008... Ci aveva promesso delle foto da pubblicare e finalmente eccole qui a disposizione di tutti! Un T2 è sempre uno spettacolo da ammirare ma questo è particolarmente “personalizzato” e curato da apparire come nuovo. E’ evidente che solo la passione permette di dedicare tanto tempo e fantasia per la realizzazione dei propri progetti. Alessandro ci descrive sommariamente i lavori fatti negli ultimi 6 mesi ma le foto non ci permettono di gustare pienamente tutti i minimi particolari... Ci auguriamo di ricevere altre immagini per integrare questa scheda. Per ora complimenti al proprietario e arrivederci a qualche raduno...
 
 
 
Ciao Guglielmo!
finalmente posso mandarti qualche foto del mio T2 del 1979 chiamato “Poldo” dopo 6 mesi di duro lavoro...
4 scarichi Porsche, interni in pelle gialla con profilo bianco e la “pavimentazione” in erba sintetica da campo di calcio!!
Impianto stereo ottenuto modificando le casse di un computer 4 speakers + subwoofer, frigorifero vintage Coca-Cola ecc...
Saluti
 
Mitchumm
 
Iscritto n. 020:
“Poldo”, il mio T2 del 1979...
Giuro che non è un “taglia ed incolla” dalla precedente recensione... Anche qui ci troviamo di fronte ad un Alessandro, proprietario di un altro VW T2 di colore bianco/verde! Questa volta però il mezzo è stato “camperizzato” autonomamente per rispondere alle esigenze di lavoro... Il nostro amico Alessandro, “bruciato” dalla passione per le VW raffreddate ad aria, ha pensato bene di mettere su un’attività che gli permettesse di coniugare hobby e lavoro. Così ha aperto un magazzino di ricambi e rivendita di Volkswagen d’epoca!
Un benvenuto nel VW camper Club a lui e alla moglie Elisa, augurandogli di continuare a girovagare in lungo ed in largo la nostra grande Europa...
 
 
Ciao Guglielmo!
certo che puoi pubblicare le foto... anzi te ne allego altre due con il T2 al lavoro! La mia passione nasce nel 1997 allorquando i miei mi regalarono un Maggiolino nero in seguito all’ottenimento della patente di guida. Da quel giorno il Maggiolino fu la mia auto di tutti i giorni.
Nel 2004 acquistai il T2 per volere di Elisa, allora mia fidanzata ed oggi mia moglie... il mezzo era a livello di rottame e ci vollero ben due anni di lavoro mio, di mio padre e della stessa Elisa per “resciuscitarlo”.
Poi abbiamo viaggiato incessantemente con lui, in Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Danimarca, Svizzera.
Da un anno e mezzo lo utilizziamo per lavoro più che per svago: ho aperto un magazzino di ricambi e rivendita di Volkswagen d’epoca per dar sfogo ad una passione ormai decennale.
Spero di vedere le foto del mio T2 nel sito che sta diventando davvero bello... teniamoci in contatto!
 
Le foto si riferiscono al fantastico raduno “Super VW International 2008” in Francia (castelli della Loira) con più di 2500 partecipanti e al Raduno “Vol’s’n roll 2008” presso Ivrea con 150 partecipanti tra VW, Vespe e Lambrette. In entrambi i Raduni abbiamo esposto il banco ricambi nuovi ed usati ed il T2 ci ha aiutato come mezzo di trasporto, magazzino mobile e “alloggio” per me ed Elisa.
 
Saluti
 
Alessandro
 
Per informazioni sul magazzino...
 
Iscritto n. 032:
“Ale.maggiolino”, un T2 del 1970...
Ricambi...!
La pagina HOME di Alessandro, socio n. 032 del VW Camper Club non è attiva ma vale la pena di tenerla sott’occhio. Per ora potete chiamare al cellulare o spedire una e-mail per avere maggiori informazioni sui ricambi disponibili...
Maurizio Bruno si è iscritto il 5 marzo 2008 e, dopo un periodo di pausa, si è rifatto sentire per spedire delle belle immagini del suo Puma... un gran bel camper prodotto dalla Camper Italia negli anni ’80 e primi ’90 su Volkswagen LT. Una delle particolarità che rendono questo allestimento unico nel suo genere è la presenza della vasca da bagno a sedere nel locale toilette! Facciamo i complimenti al nostro socio per le condizioni immacolate del suo Puma 600 del 1987 che speriamo di vedere dal vero ad un futuro meeting per VW campers...
Il Puma è un veicolo unico nel suo genere, progettato dall’Ing. Scagliarini, titolare della Camper Italia... La monoscocca è in vetroresina a doppio strato, con intelaiatura in lega leggera per le pareti e tetto e in acciaio per il pavimento imbullonato allo chassis. Una struttura monolitica robusta  e inalterabile nel tempo. Non ci troviamo a dover far i conti con i classici motorhomes con pareti e tetto cuciti assieme alla meglio con guarnizioni che nel tempo fanno acqua e rischiano di collassare... Certo, il Puma aveva un costo iniziale pesante ma chi l’ha acquistato allora lo usa tuttora come fosse appena uscito dall’officina della Camper Italia... Il tempo ha poi ammortizzato l’alto costo degli stampi in vetroresina e allora il camper è diventato un po’ più accessibile al pubblico...
Chi cerca oggi un Puma sa cosa trova... Eì certo un investimento ancora raccomandabile per la qualità del prodotto e sicuramente per il comfort che offre. I posti letto vanno dai 5 della versione “Living” ai sei della “Family”. In ogni caso sono presenti due letti matrimoniali ed un singolo oppure un letto a castello.
IL Puma di Maurizio è un modello “family” con sei posti letto! Potete vedere nell’immagine a lato la cucina con la dinette (trasformabile in letto matrimoniale) e sul fondo, in poppa, la camera con il letto doppio a castello e la toilette, separabili tramite una comoda porta scorrevole. L’altro letto matrimoniale si trova in mansarda, sopra la cabina guida. Per una famiglia di quattro persone questo camper risulta quanto di meglio possa offrire il mercato dell’usato su meccanica VW. I genitori utilizzano il matrimoniale in mansarda, i figli stanno in coda nella loro cameretta e la dinette è sempre disponibile per chi desiderasse rimanere sveglio per guardare la tv...
 
Abbiamo altri soci proprietari di un Puma e attendiamo un loro assenso per la pubblicazione dei loro bei mezzi... Un ringraziamento va comunque fatto al signor Leonardo Loiacono che ci ha spedito del materiale iconografico molto interessante sul Puma della camper Italia...
 
 
Caro Guglielmo,
 
cosa posso dire del mio camper...? E’ un amore per la CAMPER ITALIA che nasce fin da bambino quando andavo a vedere questi campers nello stabilimento di Calenzano (FI) che era situato a pochi km da casa mia. Dopo una lunga ricerca sono riuscito finalmente ad aquistarne uno, ho provveduto anche a dargli un valore aggiunto passandolo veicolo di interesse storico con certificazione ASI. Naturalmente voglio ribadire che sono anche stato sempre attratto dalla meccanica Volkswagen indistintamente su ogni tipo di camper e mi fa sempre un enorme piacere incontrare mezzi Volkswagen LT che circolano ancora.
Mi farebbe molto piacere avere quel bellissimo almanacco dei camper pubblicato in questa stessa pagina ma dato che penso sia impossibile scansionare tutte le 200 pagine ti chiedo di farmi avere almeno le pagine della CAMPER ITALIA
grazie ancora
 
Maurizio
Iscritto n. 009:
Il Puma 600 di Maurizio...
Gianluca Lombardi è il 40° iscritto del Club ed entra nel sodalizio con delle valide considerazioni circa l’utilità di far parte di un’associazione come la nostra. Lamenta un po’ la dispersione delle forze tra tanti gruppi e clubs... ed in un certo senso non ha torto. Tuttavia c’è da dire che la “frammentazione” può comunque portare vantaggi con lo spirito di sana concorrenza... SANA!!! e non deleteria... In varie occasioni abbiamo sperimentato esperienze deludenti ma preferiamo guardare alle tante cose positive.
Gianluca con giusto orgoglio ci spedisce le immagini dei suoi tre furgoni. Particolarmente interessante il T1 del 1960 (modello SO34).
Complimenti!
 
 
 
Ciao! Sono capitato per caso nel vostro sito e ….. non posso no farvi subito i miei COMPLIMENTI! E’ UNA MERAVIGLIA!
 
Mi presento. Mi chiamo Gianluca e, complice la mia prima macchina non-macchina (una mehari), sono da sempre un appassionato camperista.
Mi sono auto progettato e costruito un bus-abitabile su VW TL 31 e poi sono stato preso dalla mania dei mini-bus.
 
Oggi possiedo:
-          un Caravelle GL Syncro del 1986
-          un Westfalia 2.000 cc del 1976
-          un Westfalia SO34 del 1961 (originale italiano)
 
Sono già socio del Registro italiano VW ma vorrei iscrivermi al vostro sito.
Sono anche disponibilissimo a fornirvi la documentazione in mio possesso, quale foto, depliant, resoconti di viaggio.
Inizio inviandoti un articolo già pubblicato su plein air. Ciao!
 
Sono contento di condividere con altri la mia passione (in famiglia non ho molto seguito….), ma approfitto per provocarti.
Io penso che la gestione di un club dovrebbe avvenire mettendo assieme più forze: in sintesi, non tanti club, ma un unico club (o federazione di club) che sfrutta una tecnologia (internet) e circolarizza materiale.
E’ un po’ la cosa che traspare dal vostro sito…….
Ho assistito ad allucinati scene di gelosia, ho vista la fatica che alcuni fanno per tenere aggiornato un sito o stampare un giornalino e mi sono detto: ma perché non si lavora insieme?
Ho conosciuto tante persone oneste, generose ed entusiaste (ad esempio Massimo Tentori) e penso che la via sia quella di collaborare….
Bho, pensieri……
 
Intanto ti invio tre foto delle mie bestiole…! Ciao!
Gianluca
 
Iscritto n. 040:
VW T1 SO34, T2 Westfalia e T3 Syncro...
Nel numero di Dicembre 1984 di Gente Motori, ho avuto la ventura di trovare uno scarno ma esauriente articoletto dedicato al Puma 600 della Camper Italia. Già all’epoca se ne parlava molto bene e in effetti i modelli ancora circolanti dimostrano tutt’oggi che la qualità paga...
Cliccate sulla pagina sotto per accedere ad una copia scaricabile e stampabile.
 
Silvio Degan si era iscritto lo scorso 4 Ottobre 2008 da Padova  e finalmente ci ha spedito un’immagine del suo bel camper su meccanica VW T4. Chi ha già visitato le sezioni del sito dedicate alle brochures avrà già letto molto circa la Dehler... Si tratta di un’azienda tedesca specializzata nella produzione di yachts esclusivi che ha deciso di affrontare anche il tema dei piccoli mezzi polivalenti scegliendo la Volkswagen come partner esclusivo. I risultati delle sperimentazioni fatte sono sotto gli occhi di tutti... molto probabilmente è proprio la Dehler a rappresentare il top per quanto riguarda le camperizzazioni su Transporter VW. Rimandiamo alle recensioni pubblicate nelle pagine di questo sito per l’approfondimento. Ci auguriamo di ricevere altre foto da Silvio, magari per curiosare dentro il suo “piccolo yacht”...!
 
 
Ciao Guglielmo
come hai visto dalla mia iscrizione, possiedo un bel VW T4 Dehler Optima 5.4 con motore VR6 del 1997: questo esemplare è assai raro nel mercato italiano. Desidero anch’io contribuire con delle foto al tuo bel sito!
Ciao e complimenti ancora
Silvio
 
 
Iscritto n. 037:
VW T4 Dehler Optima 5.4
C2 CAMPER n. 04 del 1985: ora Plein Air
clicca sulle pubblicità per ingrandirle
Nel numero di Aprile 1985 di C2 Camper abbiamo scovato un paio di pubblicità relative alla FAB che allestiva lo strano Albatros 6, un integrale su base meccanica VW LT di cui però non vengono specificate caratteristiche e disposizione interna (che però potete trovare più in basso, in questa pagina, nell’Almanacco Roulotte e Camper).
Il secondo modello su meccanica VW è della trevigianissima AZ System, nota per le sue incredibili realizzazioni in monoscocca, tuttora molto ricercate. Il Kobra poteva ospitare 6 persone e a pieno carico raggiungeva i 35 q!
 
C2 CAMPER n. 09 del 1985: ora Plein Air
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Nel numero di Settembre 1985 di C2 Camper spicca una bella ed esaustiva pubblicità della Nord camper, relativa al proprio modello denominato Jumbo su VW LT 31. Leggete le specifiche per apprezzare la qualità costruttiva di tale allestimento tutto italiano!
In altra pagina la ditta Caravanmec di Firenze presenta i marchi di cui è concessionaria: per la ARCA compare un Motorhome basato su VW LT (qui sotto).
C2 CAMPER n. 12 del 1987: ora Plein Air
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Nel Dicembre 1987 la rivista C2 Camper intervista Alessandro Zanlucchi, titolare della Nord Camper di Trento. Potete leggere l’interessante articolo in formato pdf...
In questo stesso numero potete trovare dei riferimenti alla Dehler tedesca ed alcune pubblicità di camper su meccanica VW e il listino dell’epoca.
Nell’immagine qui sotto la bella pubblicità della Camper Italia.
Gli iscritti al VW Camper Club sono:     098
 
Gironzolando per l’internet, di tanto in tanto mi imbatto in forum o siti web che lasciano traccia di appassionati possessori di camper su meccanica Volkswagen. Un semplice invito a visitare il nostro sito potrebbe avvicinare questi “internauti” al VW Camper Club. Così è stato per Anna che possiede uno strano motorhome su meccanica VW T4... dico strano perchè non ne avevo mai sentito parlare prima! Dalle foto inviateci direi che è stato realizzato con grande cura dalla Mirage, azienda romana che evidentemente puntava sulla qualità partendo da una base “impegnativa” quale è il telaio VW... Non avrei certo immaginato di imbattermi in un’azienda italiana che ha adottato di serie il buon T4. Complimenti per il mezzo!
 
 
Ciao Guglielmo
Rispondo volentieri al tuo invito, e ti mando qualche foto del mio camper.
E' un camper del 1993, allestito egregiamente dalla purtroppo ormai chiusa azienda Mirage di Roma. Non ho depliants, in quanto l'abbiamo acquistato usato nel 2007 e non ce ne sono stati forniti. E' un mezzo abbastanza insolito, neanche noi prima dell'acquisto eravamo a conoscenza che fosse esistito questo modello: un mansardato con cucina ad angolo in coda e doppia dinette. E' lungo appena 5,90 mt, leggerissimo, a pieno carico non supera i 2900 kg., per cui anche se il motore aspirato non ha una grossa potenza è estremamente meneggevole.
Per il nostro equipaggio, di due persone, è ideale. Noi ne facciamo un uso prettamente estivo, in particolare marino, e per questo lo abbiamo dotato di uno "stendino" autocostruito, dove fare asciugare le attrezzature subacquee, utilizzando quelli che erano gli attacchi del portabici, che non utilizziamo.
Come nostra abitudine in famiglia, gli abbiamo dato un nome, lo abbiamo battezzato "Trottolino", proprio per la sua maneggevolezza e leggerezza.
Vogliamo sperare di fare con lui tanti km! 
Ciao Anna
 
Iscritto n. 058:
VW T4 Mirage Sprint “Trottolino”...
Emanuele Vezzari esercita anche la professione di carrozziere a Lentate sul Seveso - MI, e sta attualmente “lavorando” su due LT di sua proprietà, uno Sven Hedin del 1980 ed un furgonato LT 35 del 1978 con ruote posteriori gemellate. La grossa difficoltà sta nel trovare un capannone in provincia di Milano per poter procedere alla delicata fase di verniciatura dei mezzi. Emanuele ci ha inviato delle foto di un suo recente lavoro, la riverniciatura di un vecchio tram storico, eseguita tutta all’aperto!!!  Siamo certi che farà un ottimo lavoro su entrambi gli LT... Se qualcuno fosse in grado di fornire informazioni su possibili capannoni adatti a quanto accennato, può mettersi in contatto con Emanuele, il quale sarà ben felice di mettersi a disposizione in quanto carrozziere, per ricambiare il favore dell’eventuale affitto o meglio prestito del locale...
Potete nel frattempo apprezzare l’avanzamento dei lavori sul furgonato...

Salve,
possiedo un LT 28 Westfalia del 1980 e un LT 35 furgonato 1978. Non è come la famiglia dei Transporter ma comunque vi sono anche appassionati di tali mezzi. Anche direi di voler contattare altri proprietari di tali mezzi per conoscerci, consultarci, magari riuscire anche a far dare a questi mezzi un apprezzamento e conoscenza maggiore, simile a quella dei Transporter. Anzitutto scrivo per sapere meglio dove rivolgermi riguardo a pezzi: quali quelli introvabili come i tamponi rinforzati per i gemellari, motore di ricambio in buone condizioni e comunque varie... secondariamente io abito in vicinanza di Milano e dovendo nel prossimamente riverniciarli entrambi ho difficoltà ad affittare una parte di capannone o grosso garage, vicino a me. Se qualcuno può darmi qualche indirizzo o suggerimento ne sarei grato. La verniciatura se non in luogo chiuso non verrebbe bene. Io sono anche carrozziere e se potremo con qualcuno fare una sorta di scambio di qualche genere ben benvenuto!

Con un mucchio di ritardo di mando qualche foto del LT 28 Westfalia e dell’LT 35 gemellato, in riparazione di carrozzeria presso il sottoscritto. Ne ho fatte altre, ma usando ancora la pellicola tradizionale, devo prima svilupparle... Mando qualche altra foto un po’ “fuori”, tuttavia sempre di un mezzo d’epoca... Questo lo verniciai all’aperto, ma un veicolo verrebbe male e i difetti risalterebbero ben di più...
Iscritto n. 026:
Westfalia Sven Hedin del 1980
Giuliano Gentilini, della provincia di Ravenna, possiede un “classico” Westfalia Sven Hedin, ma unico nel suo genere per il particolare colore giallo che lo caratterizza fortemente! Di qui il soprannome meritato... di “Canar-one”! Un camper elegante e razionale negli interni, progettati e prodotti dalla tedesca Westfalia, ironico e simpatico nella pelle esterna, chiaro richiamo alla gioia di vivere di chi lo possiede...
 
 
Ciao Guglielmo
Vi invio qualche foto del nostro Canar-One detto pure Raggio di Sole. Lo abbiamo trovato dopo varie traversie e un po' di rischio: abbiamo venduto il nostro primo amore (camper del l’86) per avere un po' di liquidità che ci permettesse di comprare uno Sven Hedin LT28 che in quel momento avevamo solo nel cuore e nei pensieri quotidiani.
Il rischio? Eccolo qui: abbiamo venduto il camper al pomeriggio di un novembre e non avevamo ancora visto di chè comprare!!! Disperati e senza camper........MAI!
La fortuna?... la sera stessa compriamo una rivista sui camper e nella parte dedicata alla vendita troviamo CANAR-ONE che dopo 20 giorni sarà nostro!!! Non era nelle migliori condizioni ma con molta calma lo riportiamo all'originale splendore. Non lo molliamo mai per nessuna uscita, anzi lui, a volte è meglio di casa nostra!
"Ci possiede" da quasi tre anni.
Sappiamo di non viaggiare nell'anonimato ma tutto 'sto giallo si vede che attira simpatia e ci procura nuove amicizie.
La cosa che attira di più Monica è attaccare l'adesivo originale Westfalia Sven Hedin, ma per questo dovrà aspettare la fine del restyling, haimè!
Per ora un saluto a tutte e a tutti gli appasionati di LT28.
Giuliano e Monica
Massa Lombarda (RA)
 
Iscritto n. 066:
Westfalia Sven Hedin “Canar-one”
Andrea Rampi si è iscritto al Club dalla Provincia di Varese e ci invia delle foto del suo particolarissimo Puma 600 della Camper Italia, dotato persino di un inusuale ma utile snorkel, che altro non è che il prolungamento del tubo di aspirazione del motore al di sopra della cabina del mezzo, in modo da evitare acqua e polvere, frequenti nei percorsi impegnativi dei Raid fuoristrada. Notiamo che l’amico Andrea utilizza tranquillamente il proprio bel mezzo in ambiente montano invernale. Conoscendo tutte le comodità offerte dalla Camper Italia in questo Puma 600, siamo certi che possa sostituire tranquillamente una stanza d’albergo! Complimenti!
 
Ciao Guglielmo
invio alcune foto del mio Puma 600. Spero di non mancare al 1° Raduno dei Camper LT a Desenzano del Garda... Speriamo che il tempo la mandi buona...
Per intanto saluti
Andrea
Travedona Monate - VA
 
Iscritto n. 055:
Camper Italia Puma 600
Narciso Pasqualini qualche tempo fa aveva fatto richiesta di pubblicare un annuncio di vendita del suo Joker... ma la recente iscrizione al Club e la affascinante descrizione della sua passione per questo piccolo, essenziale e simpatico camper fanno capire che molto difficilmente se ne separerà! Non ci illustra gli episodi più felici e spensierati, ci racconta invece del momento più difficile passato con il suo Joker, a dimostrazione che anche le difficoltà, a lieto fine, meritano di essere ricordate... La disavventura accadde a Potsdam, presso Berlino, alla fine dell’Agosto 1991... In quei giorni anch’io giravo per Potsdam.. con il mio fido Maggiolino Baja California! Per puro caso non ci siamo incontrati! Incominciai a frequentare quella città dal 1990, appena caduto il Muro, per preparare la mia tesi di Laurea in Architettura con un progetto proprio per Potsdam... Sarei tornato in seguito per molte estati... con appuntamento fisso in una rosticceria del centro specializzata in pollo allo spiedo! Sognavo di viaggiare con un Joker, ma all’epoca non me lo potevo permettere... A casa tuttavia tenevo sulla mia scrivania un depliant illustrativo della Westfalia e con esso sognavo il “mio” Joker. Ora, lo sapete, ho finalmente coronato il mio sogno con un bel VW LT Nord Camper, ottimo per una famigliola di 2 + 2.
 
Io e il mio Joker abbiamo trascorso insieme molti anni. Sono un estimatore di questo modello fin dal 1982, quando comprai il mio primo Joker, nuovo, di colore marrone scuro con il motore diesel aspirato. Poi me lo rubarono. Allora comperai un altro Joker, dal colore azzurro e con il motore turbodiesel. Mi rubarono anche quello. Allora comperai questo Joker, del 1985, di seconda mano, con il motore turbodiesel: era il gennaio 1987. Da allora non ci siamo più separati. Da qualche anno torna ricorrente la tentazione di cambiarlo con un modello più comodo, come uno Sven Hedin, ma poi, un po’ per le difficoltà di vendere il mio Joker, un po’ per le difficoltà di acquistare uno Sven Hedin che sia in buono stato almeno quanto il mio Joker, incomincio a trovare tante scuse: “un camper più grande è più costoso da mantenere… non ci sta in box … consuma molto di più… ecc. insomma, ho sempre rinunciato.
Il Joker è sempre stato un fedele amico. All’inizio lo usavo anche come automobile, non potendomi permettere di mantenere due automezzi. E’ stato una base d’appoggio affidabile e importante per tutte le trasferte di lavoro, quando, dai clienti in tutte le regioni del nord Italia, facevo conto su di lui e non avevo bisogno di alberghi. E’ stato il mezzo di trasporto per i traslochi da una casa all’altra e soprattutto da un ufficio all’altro. Una volta è servito da autolettiga. E’ stato ed è tutt'ora un mezzo  essenziale per le vacanze.
Tutte le gite e le vacanze sono state bellissime. Fino a qualche anno fa andavamo in vacanza in quattro, poi i ragazzi hanno preferito continuare a crescere da soli. La vacanza che ricordo con maggior piacere è del 1991. Con Patrizia, mia moglie, e Irene, mia figlia, andammo in Svezia e Norvegia. Al ritorno, decidemmo di visitare Berlino. A Potsdam, un quartiere di Berlino, il Joker si guastò: si ruppe l’albero della pompa dell’acqua. Così ci trovammo, con la pompa dell’acqua che non funzionava e a un anno e mezzo dalla caduta del muro, in piena Sassonia, in piena ex Germania est.
La cosa più difficile da comprendere e da accettare fu che in quel periodo in Sassonia, una delle regioni della nuova Germania,  si viveva ancora a tutti gli effetti come nella ex Germania est. L’organizzazione, la mentalità della gente non erano per nulla cambiate.
I telefoni, per esempio, erano gli stessi della ex Germania est e ciò significava che era impossibile telefonare in Italia direttamente: non esisteva la teleselezione, bisognava telefonare all’operatore a Berlino e attendere che lo stesso, un numero imprecisato di ore dopo, richiamasse passando il numero internazionale richiesto. A quel tempo non esistevano ancora i cellulari, ma esisteva la rete radiomobile: provai a chiedere aiuto a un tedesco dell’ovest con la sua Mercedes cabrio equipaggiata di radiomobile: non funzionava, non c’erano ripetitori nella zona! In tasca avevamo solo trecento marchi (eravamo alla fine della vacanza) e nessuna carta di credito funzionava. Per colmo di sfortuna il Joker si guastò di venerdì sera quando tutti gli esercizi commerciali erano già chiusi, tranne i benzinai. Non c’era un’officina aperta fino a lunedì. Lunedì avrei dovuto riaprire l’ufficio, si era alla fine di agosto e riprendeva il lavoro, tornavano i dipendenti, che fare? Decidemmo di marciare a tappe forzate fino alla Germania “ovest”, ancora indicata sulla cartina dei punti di assistenza del libro di bordo del Joker. Le tappe avevano questo ritmo: pochi minuti di marcia per circa due chilometri di viaggio (se in pianura) e 40 minuti di raffreddamento per riportare la temperatura dell’acqua di raffreddamento entro valori bassi. Ricordo che, attraversando un paese in collina, ci vollero oltre tre ore per fare meno di 3 chilometri, perché le strade in forte salita facevano surriscaldare subito l’acqua, consentendo di fare solo qualche centinaio di metri. Senza mai dormire, percorremmo i 120 km che separano Potsdam (Berlino) dalla cittadina della Germania “ovest” più vicina.
Fu un’esperienza strana e indimenticabile. Il sabato pomeriggio trovammo un negozio di generi alimentari aperto, entrammo per rifornirci: tutti gli scaffali erano quasi vuoti, metteva tristezza. Siamo usciti dopo aver comperato un detersivo per i piatti, ne ricordo ancora il nome “Ja!”. Nel mezzo della notte, fermi a far raffreddare il motore, incrociavamo rare automobili, e tutte si fermavano, come per studiare la situazione, e solo dopo parecchi minuti nei quali noi e loro restavamo immobili, osavano riprendere la loro marcia. A Nordhausen, erano le 3,15 di notte, ci venne offerto aiuto da un giovane radioamatore: si offrì di chiamare via radio un amico meccanico (nel cuore della notte!) per un tentativo di riparazione del motore. A malincuore rifiutai, preferendo raggiungere la cittadina dell’ovest ormai non più lontana. Nella cittadina di Eisleben anche una pattuglia della polizia, cercò di aiutarci. Con la sua 124 sovietica (si chiama Zigulì?) un po’ scassata ma ancora in servizio, ci accompagnò alla casa del “Borgomastro” chiedendo invano che ci aiutasse a telefonare rapidamente in Italia.
Il lunedì mattina, stremati, finalmente giungemmo all’ovest. Restava ancora una lunga salita per arrivare alla cittadina e io, sgomento, valutavo quante ore sarebbero state necessarie per risalirla. Ma prontamente ci venne in aiuto un tedesco dell’ovest con il suo Toyota Hiace, che tirò fuori una stanga di traino e, fiero della sua attrezzatura di emergenza, ci rimorchiò fino all'officina V.A.G.
Arrivare lì fu come ritrovare la civiltà e tutte le sue comodità: c’era il fax (che meraviglia!) con cui chiesi alla banca in Italia di spedire i soldi, funzionavano i telefoni in teleselezione e potei disporre per la mia assenza in ufficio, contattare i parenti, tranquillizzarli e spiegare loro il perchè del ritardo e del black-out di notizie; l’officina V.A.G. si incaricò di provvedere alla riparazione del Joker nel modo più rapido ed efficiente; insomma fu la fine dell’avventura, la risoluzione di tutti i problemi; nonostante la grave avaria, usando le cautele necessarie e con molta fortuna, il Joker ci aveva portati in salvo!
Narciso Pasqualini
 
 
Iscritto n. 067:
VW Westfalia T3 Joker 1
Sicilia 2007
Sicilia 2007
Lucerna - Svizzera 2007
Ramalla By ci scrive da Milano e l’iscrizione al Club l’ha perfezionata il 4 Maggio 2009... Ci ha spedito un’immagine del suo interessante Dehler promettendoci però altre foto più belle da pubblicare. Il minicamper si presenta in ottimo stato e la stessa Ramy ci informa di averlo risistemato recentemente, appena acquistato dalla Germania dove, si sa, questi mezzi vengono sfruttati e “maltrattati” senza mezze misure...
 
Ciao Guglielmo
io sono di Milano... Sai, conosco Silvio Degan, l’altro iscritto con un Dehler... Lui stava rivendendo il suo Dehler Maxivan per acquistare, da un certo Fabiano, che conosco bene, un Dehler 5 Optima su cui avevo messo gli occhi anch’io... Essendo arrivato prima lui, gli ho lasciato la precedenza pensando di rilevare il suo usato... Alla fine li ho persi tutti e due!
Da qui è nata la mia ricerca in Germania di un Dehler Optima... Ho trovato questo, non era proprio quello che desideravo, tuttavia, dopo una sistemata generale, finalmente possiedo il mio piccolo yacht su ruote!
I miei viaggi: intanto con questo camperino sono entrata nel mondo dei camperisti... Lo uso per portare il mio Beagle alle esposizioni o a passare qualche bella giornata in giro per i boschi a caccia di lepri...
Programmi futuri? Con il Dehler alla scoperta della Scozia con l’inseparabile Porthos...
 
Ramalla
Milano
 
Iscritto n. 073
Dehler Optima 5.4
Giorgio Senesi si è iscritto al Club il 29 Aprile 2009 con il numero 069. Possiede un bell’esemplare di Westfalia, modello Helsinki, del 1977 basato su Volkswagen Transporte T2. Ci ha recentemente inviato un paio di belle fotografie del suo camper, scattate in Grecia ed in Sardegna... Giorgio è orgoglioso del suo mezzo e sarà sicuramente dei nostri in un prossimo futuro! Ha la smania di partecipare anche alle trasferte all’estero... teniamo conto che per raggiungere il confine delle Alpi deve comunque attravrsare tutta la nostra penisola!!!
Benvenuto nel Club e arrivederci a presto...
Ricorda che nella primavera del 2010 il Club organizzerà il 1° Raduno Camper VW Europeo!
 
Ciao Guglielmo
grazie per la mail e complimenti per il vostro sito!!! Spero di riuscire a ricevere notizie su qualche grosso raduno di T2 in Italia o all'estero.
TI invio un paio di foto del mio "Pisellino" ed il testo.
 
Ciao! casualmente navigando in rete sono capitato nel vostro sito e sono rimasto molto colpito, COMPLIMENTI!
Io sono il proprietario di un T2 del 1977, in arte "Pisellino", VW 23-517 bus, modello Helsinki So 73/7 Westfalia
Qui vi mostro le mie ultime uscite in Sardegna sull'isola dei Gabbiani nell'estate del 2007 e ad alta quota lungo le strade della penisola del Mani, in Grecia nell'estate 2008.
 
Giorgio
Bari
Iscritto n. 069
T2 “Pisellino” di Giorgio...
Maurizio Calcerano si è iscritto il 09 Luglio 2009 con il suo Volkswagen T4 Westfalia... Ci ha inviato una simpatica fotografia scattata all’interno del proprio camper, un quadretto familiare tenero, tenero... Attendiamo altre immagini del VW...
 
Ciao,
mi chiamo Maurizio, sono un nuovo socio del Club e vi invio una foto con tutta la mia famiglia: ci sono io, naturalmente, mia moglie Laura e il piccolo Flavio: lui personalmente, più di tutti, impazzisce per il nostro piccolo camper T4 e non vede l’ora di montarci su e partire... Questa foto è stata scattata sulle rive del Lago di Martignano (Roma) in occasione della nostra prima uscita con il “luganino”, soprannome del nostro VW. Speriamo di fare qualche uscita con gli altri soci al più presto!
 
Maurizio
Roma
Iscritto n. 088
VW T4 del ‘94... di nome Luganino
Questo Volkswagen T2, allestito personalmente da Davide Bartolomei, si gode il freddo dell’inverno, in attesa di ricominciare a gironzolare per la gioia del suo proprietario... Davide l’ho incontrato nell’estate del 2008 in un campeggio di Norimberga e quest’anno ho avuto il piacere di condividere con lui la bella trasferta di Göppingen... Il suo bel T2 nasconde al suo interno tutto ciò che può servire per un comodo viaggio in due... Esternamente è un semplice Panelvan...
Davide si è iscritto il 28 Agosto 2008
 
Ciao,
ho solo questa foto a portata di PC... spero sia sempre di buon auspicio per splendide giornate di sole...
 
Davide
Val della Torre - TO
 
Iscritto n. 033
VW T2 autocostruito...
Cristiano Errico è iscritto da qualche anno al Club del Maggiolino di Treviso ma l’ho conosciuto personalmente nel 2007 durante la trasferta al Raduno di Göppingen. Possiede un bel esemplare di Bay window d’origine canadese... Qualche tempo fa mi chiese consiglio su qualche restauratore capace di “resuscitare” il suo T2 che ormai “cadeva a pezzi” per quanto riguardava la carrozzeria... Gli posi il quesito se fosse ragionevole affrontare un restauro di tal portata ma. ora che vedo le foto del risultato ottenuto, devo ricredermi! L’attaccamento per questo modello così particolare, sicuramente raro nel nostro continente, avrà portato Cristiano a spendere una follia in tempo e in denaro... ma ora questo camperino gli riserverà un sacco di soddisfazioni. Il motore è stato sempre una bomba...! E’ un Flat 4, 1800 c.c. Ora la carrozzeria così lucida e appariscente farà il resto...
Non mi resta che complimentarmi con il nostro socio, attendendo di rincontrarci presto a qualche altro raduno.
Potete notare la particolarità delle due finestrine quadrate del portellone laterale non utilizzate nel mercato europeo. Nel lato opposto della carrozzeria troviamo invece una finestra rettangolare, anch’essa apribile a lamelle di vetro sovrapposte. Posteriormente i fanali sono di misura maggiorata con incluse le luci retromarcia.
Attendiamo comunque eventuali preciasazioni dallo stesso proprietario...
Cristiano si è registrato al VW Camper Club Italia il 22 Febbraio 2009.
 
Ciao,
come va?
Volevo inviarti le foto del furgone che finalmente sono riuscito a sistemare!
 
Cristiano
Aquileia - UD
Iscritto n. 048
VW T2 “Bay...” canadese del 1973
Un altro bel Florida entra nel VW Camper Club Italia! A vederlo così, nella foto che ci ha spedito Marco, parrebbe pari al nuovo... Si capisce comunque che il proprietario ci tiene al suo camper! Marco Storti si è iscritto il 4 Settembre 2009 e vive ad Udine. Anche alui un benvenuto nel nostro Club e un augurio di incontrarci presto per poter vedere questo Florida anche nei minimi particolari...
 
Ciao,
che dire di “lui”? Ha compiuto quest’anno 20 anni ma se li porta bene, c’è tutto quello che serve e quelle righine giallo verde e blu fanno la distinzione...
 
Marco
Udine
Iscritto n. 096
VW LT 28 Florida del 1989
Con grande soddisfazione riceviamo la registrazione di un modello molto particolare realizzato dalla F.A.B. Autocaravan, ditta attiva negli anni ’80 con sede a Ponte a Egola - PI e ad Empoli - FI. Il mezzo è un vero e proprio motorhome... e pare inusuale la scelta dell’azienda di una base VW LT. Di questa si riconosce solamente la parte frontale con la classica mascherina e i fari tondi. La F.A.B. realizzava le scocche a sandwich isolate con styrofoam; l’accessoristica era completa e le finiture buone. Questo mezzo si collocava nella fascia di mercato medio-alto. Su base VW si poteva scegliere tra LT 31 o LT 35. I posti omologati sono 6, mentre quelli letto 5 con la possibilità di aggiungerne uno supplementare. Il mezzo era completo di wc nautico, doccia, boiler, cucina e stufa. Il frigo è da 115 litri. Il serbatoio acqua garantisce 150 litri di autonomia, mentre il serbatoio delle acque grigie può immagazzinare 60 litri. Nello schema illustra la disposizione interna con i servizi concentrati in coda.
Una particolarità propria di tutti i motorhome... non c’è accesso al posto del passeggero in cabina.
Dalle foto inviateci da Francesco, l’Albatros pare in eccellenti condizioni, addirittura con le decorazioni integre! Tanti complimenti con la speranza di poter ammirare questo raro esemplare ai prossimi raduni organizzati dal Club.
Francesco Quartarulli si è iscritto il 19 Settembre 2009 e vive
a  Folignano in provincia di Ascoli Piceno.
 
 
Salve,
ecco alcune foto del mio camper, in seguito vi manderò anche quelle dell’interno. Mi piacerebbe trovare un libretto uso e manutenzione di un VW LT 35... qualcuno può aiutarmi?
Francesco
Folignano - AP
 
Iscritto n. 098
VW LT Albatros 6 della F.A.B.