Kusatsu
 
I vapori tiepidi avvolgono la città vulcano. D’estate i turisti in yukata affollano le stradine con in mano ventagli e pesciolini rossi. Fragranza di dolciumi nel rione commerciale. Mi affaccio alla finestra e mi stiracchio. Il sole è forte in cielo e mi invita ad uscire fuori. Riordino il futon nell’armadio, spengo la TV e mi vesto veloce. Raccatto la bicicletta e passo per il cortile. Rivolgo un sorriso alla signora Yamada prima di scappare. Oggi comprerò un pranzetto al Convenience Store e mi dirigerò in cima alla montagna. Gustare il panorama dall’alto o guardare il cielo sdraiato su un prato in una domenica di sole. Sono sempre io a migliaia di chilometri di distanza. Perso in un sogno senza tempo.
domenica 2 marzo 2008