Pensieri d’acquario
 
Il trasloco è stato indolore. Lo spazio vitale è aumentato. Non avevo tesori nascosti sotto i detriti di zucchero. Me ne sono andato senza rimpianti: era una sistemazione scomoda. Qui costruirò la mia fortuna. C’è anche un altro inquilino da quando mi sono trasferito ad Acquaria. Si specchia nel vetro e sospira. Cosa si aspetta di trovare fuori di qui? I vicini del Po non fanno che lamentarsi: è un privilegiato ad aver conquistato questo piccolo paradiso.
mercoledì 25 luglio 2007