Pesce fuor d’acqua
 
Oggi i pesci sono scappati via. Quando sono tornato a casa ho dato un’ occhiata amorevole all’ampolla e ho scoperto  mio malgrado che era completamente vuota. Sulla superficie dell’acqua si disegnava solo il mio viso deformato alla ricerca di una spiegazione plausibile. Penso siano saltati sul piano cottura; complici la notte e la mia assenza  si sono fatti strada fra gli utensili da cucina e i fuochi del fornello a gas. Le tracce d’acqua, inconfondibili, si perdono vicino alla finestra. Il richiamo del fiume è stato fatale. E qui resta solo una boccia vuota e triste, il loro mangime e l’erogatore automatico di cibo. La routine li logorava. Sono certo che in una delle mie prossime corse lungo le rive del Po la domenica, li vedrò sguazzare soddisfatti in mezzo alle onde. Allora avrò una motivazione convincente della loro fuga. Non mi va di pensare ad altre eventualità e questa sera  ricostruisco malinconicamente la loro breve storia in questa casa in un collage di foto ricordo. Le lancerò nel fiume dentro ad una piccola bottiglia. Spero arrivino a destinazione.
domenica 9 marzo 2008