Tutto è iniziato con un  trasloco veloce, inaspettato: la meta una città grigia di cemento, macchine e asfalto fumante. Da Torino parte la mia storia, il bandolo di una matassa che si dipana fra Europa, Estremo Oriente e continenti fantasma.

Viaggi, avventure e amicizie, cibi speziati e yukata estivi. Bolle di sapone e coincidenze impreviste. Il tutto in compagnia delle mie colonne sonore preferite. Vado ancora lontano, ed è divertente...

Fino a Minato Mirai dove i sogni si avverano e la gente guarda i pesci di un acquario sospeso al duecentoquarantacinquesimo piano di un grattacielo avveneristico. Come se fosse una cosa normale e si facesse tutti i giorni. Come se non ci fosse niente di strano ad essere lì e a vederli nuotare. Come se potessero parlare.... Ipnotizzato dalla musica e dalle immagini continuo a scrivere ancora un’altra pagina...e un’altra... e un’altra ancora...