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Dom 1 Nov 2009 19:48:19 CET

Prigioniero di un gemito

Ho ripreso questa scultura da diverse angolazioni: frontalmente, dal basso, dall'alto, di lato. Questa é la versione che preferisco. Sia per lo sfondo scuro, che stacca decisamente col profilo esposto alla luce, sia per le ombre ed i tagli netti del volto e del corpo.

Avrei preferito una maggiore profonditá di campo. Purtroppo f/3.2 era la massima apertura che l'obiettivo mi poteva offrire a quella focale, e la scultura era praticamente a ridosso delle piante.

La conversione in bianco e nero metterebbe in maggior risalto le forme e le fenditure del legno. Tra le due la opzioni, qui ho scelto quella a colori, decisamente meno tetra.

una scultura in legno

Digilux 3 + D Vario-Elmarit (ISO 100 - 1/500sec. - f/3.2 - 46mm equiv.)


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