Eventi passati

A Parigi, Espace Berggruen, novembre 07.

Presentazione del volume:

“Via Passaré”

a cura di Pierre Amrouche e Giuliano Arnaldi

e di una selezione di opere della Collezione


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http://it.youtube.com/watch?v=7QoBEhjGD98r



A Savona, Fortezza del Priamar, dicembre 07/ marzo 08 presentazione dell’intera collezione nell’ambito di

Tribaleglobale 07: Niatri Noi, Altri



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http://it.youtube.com/watch?v=nZU0KSmt9cA





In Israele, Deserto del Negev, 20/30 aprile 08

partecipazione alla missione archeologica italiana

diretta dal Prof. Emmanuel Anati.


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http://it.youtube.com/watch?v=mQOw_FAbRm8

Ad Albissola Marina, Casa Museo Jorn, 20 giugno 08

presentazione della Fondazione Passaré alla stampa Internazionale.


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http://it.youtube.com/watch?v=t28IQQcLiTo








GLI INCONTRI  A CASA JORN


“Donne e Futurismo”  , venerdì 13 giugno ore 21.

Ha condotto il  critico d’arte Franca Zoccoli http://www.ibs.it/libri/Zoccoli+Franca/libri.html


“Incontro con l’Arte Africana”, mercoledì 18 giugno ore 21

Ha condotto il Professore Ivan Bargna http://www.antropologiamilano.it/page.asp?l1=6&l2=124&id=124


“Quarantamila anni di arte contemporanea”,sabato 21giugno ore 21

Ha condotto il Professore Emmanuel Anati http://it.wikipedia.org/wiki/Emmanuel_Anati


“Targum, tradurre, tradire...il linguaggio dei Salmi nella tradizione Ebraica”

martedì 24 giugno ore 21, ha condotto il Rav. Dott. Giuseppe Momigliano, Rabbino Capo delle Comunità Ebraiche Liguri www.morasha.it


“Arte e Cervello, i fondamenti neurologici dell’esperienza dell’arte”, giovedì 26 giugno ore 21.

Ha condotto il Professore Guido Rodriguez http://www.disem.unige.it/neuro/people_guido_rodriguez_it.htm


“Musica, musiche..” domenica 29 giugno dalle ore 9 alle ore 24

laboratorio e concerti condotti dal Professore Carlo Benzi http://www.simc-italia.it/curricula/curr_benzi.htm

concerto alle ore 21 di Paolo Angeli http://www.paoloangeli.it/


vedi i filmati su tribaleglobale channel http://www.tribaleglobale.info/tv_.html


GIOVEDI’ 16 OTTOBRE 2008

Presentazione della Collezione del Medico milanese Alessandro Passaré - raccolta dalla

Fondazione  Passaré- ai suoi Concittadini e alla Stampa


ORE 11.30 CIRCOLO DI VIA MARINA , via Marina 1  Milano

Conferenza stampa e cocktail

Partecipano

il Presidente della Fondazione, MASSIMO PASSARE’ e il Sovrintendente  GIULIANO ARNALDI


ORE 18/20  BIBLIOTECA DI VIA SENATO ( g.c.) Sala Campanella, via Senato 12 Milano

ESPOSIZIONE DI UNA SELEZIONE DELLE OPERE

l’esposizione è continuata  fino al 20 ottobre con i seguenti orari

ore 10/12.30 e ore 15.30/18.30


Ecco la comunicazione del Presidente Massimo Passaré alla stampa, tenuta a Milano presso il Circolo di via Marina 1 il 16 ottobre.


La Fondazione Alessandro Passarè per la promozione e lo sviluppo delle Arti Primarie ha sede in Milano, via Tortona 86  ed è nata per proseguire l'opera di mio  padre Alessandro, medico milanese , attivo protagonista nella vita artistica  e intellettuale della seconda metà del novecento.

La Fondazione si presenta oggi ai nostri concittadini , ma ha un anno di intensa attività alle spalle: la presentazione  - avvenuta nel  novembre 2007 a Parigi  nel prestigioso Espace Berggruen - del volume “ Via Passaré “ curato dal noto critico d'arte africana Pierre Amrouche e dal nostro sovrintendente Giuliano Arnaldi. Negli stessi spazi abbiamo presentato una selezione delle opere della collezione, che è stata esposta a Savona nella Fortezza del Priamar da dicembre 07 a marzo 08, con notevole interesse di pubblico e di critica.

Ci piace segnalare inoltre la intensa attività promossa dalla Fondazione negli incontri estivi di casa Jorn  ad Albissola Marina, che hanno coinvolto studiosi  e artisti .

E' possibile vedere il dettaglio delle attività   sul nostro sito , www.fondazionepassare.com


Obiettivo della Fondazione è infatti non limitarsi a far conoscere il peraltro significativo patrimonio artistico lasciato da Alessandro Passarè - opere d'arte moderna , di popoli extraeuropei, un  copioso insieme di diari di viaggio -, ma di rafforzare il percorso innovativo che egli iniziò nella raccolta di opere legate da una impronta archetipica comune ai diversi linguaggi dell'arte ben  oltre i limiti imposti da una visione culturale monocentrica e occidentalistica.


In questa direzione si spiega la scelta di proporre il corpus dell' avventura Passarè in una dimensione con-fusa, dove i carnet di viaggio, le opere moderne e quelle extraeuropee sono legate dal filo rosso dell'attenzione all'uomo e al suo agire nella storia, unico, irripetibile ma identico senza limiti di luogo e di tempo. .


Le opere della collezione, oggi in parte visibili negli spazi di via Senato 12 fino al 20 ottobre gentilmente concessi dalla Fondazione Biblioteca di Via Senato saranno esposte  a titolo diverso sul territorio che da Alba Docilia arriva ad Alba Ingauna, da Albissola Superiore ad Arnasco, terra d'origine di Pinot Gallizio.

Le diverse Amministrazioni Comunali di Albisola Superiore, Albissola Marina, Savona e Arnasco hanno assunto delibere di indirizzo e siamo ormai nella fase operativa.


Quel lembo di terra è stato il liquido amniotico di straordinari movimenti culturali ed artistici, dal tempo del papa di Michelangelo, il savonese Giulio II, fino alla stagione rivoluzionaria di Fontana, Lam , Jorn e l’internazionale Situazionista , ed è terra di antiche evidenze archetipiche: per questo è la casa ideale per le arti primarie.

A partire dagli anni cinquanta e sessanta, molti dei protagonisti di quella grande stagione dell’arte hanno percorso il cammino tra Milano e Albissola, tra il Bar Giamaica e il Bar Testa: uno dei nostri obiettivi è contribuire a recuperare la memoria di quel periodo.

Cercheremo di farlo , ad esempio, attraverso una serie di eventi che abbiamo chiamato il

gli amici di Sandro”, ovvero quegli amici che egli frequentava all’epoca del Giamaica e che di fatto sono stati i protagonisti di un’epoca: Piero Manzoni, di cui fu medico e amico, ma anche artisti e personaggi meno noti ma ancora rilevanti nella storia artistica di Milano. Penso a una campagna volta a raccogliere testimonianze, opere in prestito per eventi che potremmo organizzare ( mostre, pubblicazioni) in una “dimensione “milanese”

Tornando alla Liguria, quei luoghi saranno il punto di partenza per la realizzazione di un Museo di Arti Primarie , pensato come un percorso diffuso di spazi diversi complementari anche se autonomi, organizzati per segmenti omogenei e finalizzato a rendere evidente il fatto che nella realtà il vero museo è il territorio, ovvero il luogo dove le generazioni lasciano tracce consapevoli del loro passaggio, cercando di fare memoria di chi li ha preceduti e di lasciare una testimonianza per chi li seguirà: non più luoghi dove i vincitori ostentano i “trofei di caccia” sottratti ai vinti, ma fabbriche di idee e di emozioni che contribuiscano alla reciproca comprensione e rispetto.

Diffondere le opere in più realtà invece che concentrarle in un unico luogo,risponde proprio a questa logica, che prevede nel futuro basi logistiche nel  Deserto del Negev in Israele, a Sarajevo e sull'isola di Goe in Senegal.

L'evidenza simbolica dei luoghi indicati rafforza la nostra idea di fondo: Il Negev è il luogo dove sono nate le grandi religioni monoteiste ( e non solo..), Sarajevo è probabilmente il confine più drammaticamente conflittuale e potenzialmente ricco di opportunità del secolo appena finito e delle sue culture, l'isola di Goe è stato il più grande centro di raccolta di schiavi che si conosca.


Questi luoghi sono destinati alla circolazione di idee, persone ed eventi connessi al nostro lavoro. Sono anche legati a persone e progetti che condividono il nostro cammino, a cominciare dal Professor Emmanuel Anati che per la sua visione culturale è in qualche modo il nostro punto di riferimento più significativo, così come sono strategici i giovani del Laboratorio permanente di Tribaleglobale con cui rinnoviamo un patto di collaborazione anch'esso innovativo nella reciprocità degli impegni: pensiamo infatti - come le culture legate alla terra ci ricordano - che il tempo sia un “bene patrimonale” da recuperare e valorizzare e che sullo scambio del tempo con opportunità e strumenti tecnologici si possa fondare una collaborazione proficua e continuare quella attività di approfondimento culturale che proseguirà negli spazi savonesi della  Biblioteca Passarè recentemente arricchita dall'acquisizione del  fondo Stelio Rescio.

Tale spazio diventerà anche la sede dei gruppi di lavoro permanenti sulle diverse tematiche culturali connesse al progetto , ne sarà il “ cuore tecnologico” , sede della WEBTV che abbiamo attivato nell'ambito del format culturale TRIBALEGLOBALE.


Proseguiremo anche l’attività editoriale con la pubblicazione dei Carnet di Viaggio di  Sandro, che sono, come dice Pierre Amrouche  nel libro “ via Passare” “zeppi di "graffiti gustosamente redatti a metà tra "la guida del viaggiatore" e i "Meharees" dell'abate Breuil o di Teodoro Monod (come prendere un taxi a Kinshasa o come chiedere una tazza di te presso  i Papou, o ancora, come misurare la distanza tra Milano e la luna con un termometro e un laccio di scarpa in mezzo al Sahara)”.

Abbiamo sino ad oggi sostenuto l'impegno per attivare questo progetto e continueremo a farlo: speriamo che la condivisone delle linee di fondo di questa idea consenta di attivare risorse umane, intellettuali ed economiche che ne allarghino gli orizzonti .



Il Presidente


Massimo Passaré


La collezione Passaré a Casa Jorn

nell’ambito di Tribaleglobale 08, Immagino, l’intera collezione è stata stata esposta nel Museo Jorn ad

Albissola Marina, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale.