No, non è portoghese, è vicentino del nordest, anche se probabilmente qualsiasi veneto potrebbe capirlo già senza traduzione. Ma per gli eventuali pochi lettori non veneti, e per dare un afflato di internazionalità a questa pagina, traduciamo in inglese:
If you watch all, not you you spouses other.
Ringrazio lo sponsor Google Language Tools e continuo.
Il tema dialetti entra prepotente anche nella sprologica. Nel dialetto del calcolo stocastico esiste l’operatore E[...] che è l’operatore di aspettazione. In pratica, quello che ci si aspetta da un evento probabilistico non ancora avvenuto. Per esempio, E[Juventus contro Gallarate] = sette a zero. Ho voluto proporre la comunicazione sprologica?
mi ribatte ClaudioN, introducendo così prontamente una espressione sprologicamente dialettale. Per me è un momento difficile, devo accettare pluralisticamente l’equivalente sprologico di “Aò, semo mejo de Raymond Smullyan”? Oppure ergermi a maestrina dalla penna rossa e imporre lo sprologico standard?
Mi sono detto:
e quindi ben vengano espressioni sprologicamente dialettali. Subito dopo mi sono detto: basta parlare da solo.
Mi pare comunque un argomento su cui riflettere approfonditamente in futuro, perché come ricorda StefanoG è vero che
ma è anche vero che
Queste ultime due possono sembrare contraddittorie, se si scorda di trovarsi nello spazio della fasi dei luoghi comuni.
Concludo con ClaudioN nel tripudio della salute ritrovata:
Il prossimo aggiornamento nel fine settimana.
/Il cartello di pericolo/ HIC SUNT SOLUTIONES
Le soluzioni, anzi per meglio dire traduzioni, degli sprologi di domenica sono:
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Non ci son più le mezze stagioni.
Ogni scarrafone è bello a mamma sua.
Tagliare la testa al toro.
Gallia omnis divisa est in partes tre.