La sprologica, dopo i primi vagiti emessi mercoledì e i primi passi incerti giovedì, ha messo fuori i dentini e non ha paura di usarli. Dopo il ’68, i frattali, le reti neurali è giunto il momento della sprologica di essere The Next Big Thing, il cambiamento universale di paradigma nel percepire la realtà?Forse può sembrare un’affermazione esagerata, alla “ho fatto due etti e mezzo, lascio”, e invero
ma quello che è importante è che il sopracitato sprologo è giunto in redazione da tre fonti indipendenti! E infatti bene dice cacarlibero che la sprologica si candida a linguaggio universale, comprensibile in ogni lingua, coronando così il secolare sogno dei filosofi.
Tuttavia si tratta pur sempre di un linguaggio ancora giovane, e il dibattito talvolta è acceso su quali siano le forme corrette o se qualsiasi variazione di stile sia appropriata. Si considerino, a esempio, le due formulazioni:
La prima di ElisaM risale al periodo sprologico naive, la seconda di ClaudioN al primo classicismo. Il pensiero critico ci impone di chiederci: dicono la stessa cosa? Sono entrambe corrette? E anche a parità di significato superficiale, c’è un messaggio più profondo nel verso dell’implicazione?
Secondo alcuni, il critico deve limitarsi ad accettare le scelte del pubblico, perché come ben espresso da Claudio N:
E se su un braccio della bilancia pesa il relativismo della critica, sull’altro c’è la spinta propulsiva di un desiderio di pensiero forte, come scrive Claudio P: in questa nostra epoca priva di ideali, quasi fossimo in un campo, la chiesa sprologica potrà saziare il bisogno di spiritualità matematica!
Lo stesso Claudio P si domanda come si possa
Forse è necessario accettare che la sprologica, come altre cose, è tanto una che molteplice e lasciare che essa trovi da sola i limiti estremi della sua applicabilità. Ci ricorda infatti la sprologica interlingua di frontiera applicata al latino:
Il prossimo aggiornamento martedì o, più probabilmente, mercoledì.
/Il disclaimer/ Si ricorda a lettori e lettrici che questo sito è volutamente wit, humour, non sense e demenziale, o almeno così spera l’autore. Qualsiasi connessione con teoremi, lemmi, corollari e proposizioni matematiche realmente esistenti è del tutto casuale. Nessun sottogruppo è stato maltrattato durante la lavorazione di questo sito.
/Il cartello di pericolo/ HIC SUNT SOLUTIONES
Le soluzioni, anzi per meglio dire traduzioni, degli sprologi di giovedì sono:
C’è un tempo per ogni cosa.
Si stava meglio quando si stava peggio.
Meglio un uovo oggi che una gallina domani.
Chi va piano, va sano e va lontano.