SERIEEEEEE B!!!!
QUESTA PAGINA E’ DEDICATA A RACCONTARE UN IMPORTANTE PERIODO DELLA ‘NOSTRA VITA’ CHE E’ CULMINATO ALLE 17.30 DEL 26 APRILE IN UNO DEI MOMENTI PIU’ ALTI DELLA PALLAVOLO DELLA NOSTRA CITTA’!!! A QUELL’ORA E IN QUEL GIORNO, CON UNA SCHIACCIANTE VITTORIA CONTRO LA SMERALDA OSSI, LE NOSTRE MERAVIGLIOSE RAGAZZE, HANNO CONQUISTATO LA VITTORIA MATEMATICA DEL TORNEO FEMMINILE DI SERIE C DELLA SARDEGNA E INSIEME L’ACCESSO ALLA SERIE B2 NAZIONALE.
SOLO 12 RAGAZZE POTRANNO RACCONTARE UN GIORNO DI ESSERE STATE PROTAGONISTE DI UN CICLO DI LAVORO DI TRE ANNI CHE HA PORTATO LA SASSARI 2001 A QUESTO ECCEZIONALE RISULTATO(IN ORDINE RIGOROSAMENTE ALFABETICO):
  1.     ALESSANDRA COSSU
  2.     ANNA PIGA
  3.     ANNA RIZZO
  4.     ARIANNA BIFULCO
  5.     BEATRICE D’ELIA
  6.     CHIARA STRINNA
  7.     CLAUDIA SECHI  
  8.     CLAUDIA OPPES
  9.     GIULIA ROGGERO
  10.     MAURA CARBONI
  11.     STEFANIA CASU
  12.     VALERIA GAGLIARDI                                                                                                                                   INOLTRE VOGLIAMO AGGIUNGERE ALTRI TRE NOMI DI ATLETE TESSERATE CON SASSARI 2001 ED IN PRESTITO AD ALTRE SOCIETA’, CHE IN VARI MODI HANNO AVUTO UN RUOLO E HANNO CONTRIBUITO A QUESTO SUCCESSO E CHE PER MOTIVI DIVERSI IN QUESTO ULTIMO ANNO NON HANNO FATTO PARTE DEL GRUPPO:
  13.     ALESSANDRA MASU
  14.     ELENA PACIFICO (CHE HA COMUNQUE PROSEGUITO A LAVORARE CON LA PRIMA SQUADRA CON IMPEGNO E  REGOLARITA’)
  15.     MANUELA SOLETTA
SASSARI 2001
ERRECERAMICA
IN    !!!!!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Guardate bene questa foto! Questa è l’Erreceramica di Sassari, queste sono le ‘Errine’, questa è la squadra che oggi si è PRESA la b2 dopo una lunga cavalcata durata ventiquattro settimane!! Le nostre SPLENDIDE ragazze, hanno avuto la forza, l’energia, l’intelligenza, la voglia di buttarsi in una splendida avventura che le ha portate oggi 26 Aprile 2008 a scrivere una delle più belle pagine della pallavolo Sassarese.
 
Ma la cosa più bella è che nel giorno del trionfo Roggero e Compagne hanno saputo sfoderare una prestazione degna dell’evento che andava festeggiato!! Hanno saputo vincere una gara con la personalità e la grinta delle grandi. Non si sono accontentate di vincere ma hanno voluto Stra...vincere!!
 
Oggi si giocava contro la Smeralda Ossi (in campionato nella doppia sfida Sassari batte Ossi 6-0). La vigilia di quest’incontro decisivo per la nostra promozione era stato un pò tormentato, una Rizzo che non aveva saltato per tutta la settimana, e una Piga, che stamattina si era svegliata con il collo bloccato, lasciavano in dubbio l’ intera diagonale di posto 4...
Ma la voglia di vincere la gara di oggi e la contemporanea possibilità di tagliare il traguardo erano una occasione troppo ghiottaper le nostre Errine, che anno dimostrato una volta per tutte di che pasta sono fatte, tutte insieme sono state capaci di regalare a tutti noi la prestazione forse più PREPOTENTE di tutta una stagione e un festeggiamento della stessa vittoria tenuto nascosto a tutti fino all’ultimo momento con tanto di magliette serigrafate per ricordare l’evento e un impianto suoni di grande potenza che al momento opportuno ha sparato ‘WE ARE THE CHAMPIONS’ a tutto volume in un palaTogliatti gremito fra le urla di gioia e i flash dei fotografi...
Ma veniamo alla gara.
Come dicevamo, la carica delle ragazze era a 1000 oggi e le critiche e le contumelie subite durante tutta una stagione erano compresse come le bollicine in una bottiglia di champagne a lungo agitata, pronte ad esplodere...
E fin dalla prima palla del primo set, la potenza della squadra è stata canalizzata e concentrata positivamente sulla povera palla che è caduta sempre più imperiosamente nella metà campo della Smeralda.
La prima frazione infatti è stata un monologo delle Sassaresi che hanno messo in campo le loro armi migliori... non possiamo che ripetere del Serve & volley che ha caratterizzato la Erre in questa stagione: oggi l’interpretazione del gioco di squadra sassarese è stata portata alle estreme conseguenze con percentuali di errore basse e risultati strepitosi. tanto che fra servizi vincenti e punti indiretti e contrattacchi le malcapitate ragazze di Laura Sanna hanno portato a casa in tutta la prima frazione soli 9 punti...
Nel set successivo il copione cambia di poco se non per il fatto che Cozzolino e compagne oppongono una resistenza appena più convinta e pur con le sassaresi in vantaggio fin dalle prime battute, rimangono a distanza un pò più ravvicinata... il 2° si conclude a 18 con le sassaresi quasi con le lacrime agli occhi per il punto conquistato che vuol dire B2!!! Ma qui sta la forza di Capitan Rizzo e compagne! Rientrano in campo con la fame inalterata e la voglia di dimostrare chi è la più forte!! con il sorriso sulle labbra e con qualche errore di troppo nelle fasi iniziali continuano a macinare gioco e a tenere sotto pressione le avversarie che sono spesso costrette a sbagliare dalla perfida battuta delle Errine (con Roggero gigante nel trascinare le compagne brandendo questo fondamentale!!).. Anche questo parziale se ne và portando la gara alla sua conclusione in poco più di un’ ora, che funge da parafrasi di un intero campionato condotto in vantaggio dall’inizio alla fine!
Ed ora... CHE LA FESTA ABBIA INIZIO!! un enorme GRAZIE a tutte le Errine e un arrivederci alle prossime gare per chiudere in bellezza e con onore questo anno meraviglioso!!
And last but not least... un grazie al grande pubblico del pala via Togliatti, che ha saputo sostenere incitare con forza per tutto il campionato e festeggiare oggi la nostra Grande ERRE!!!
....a presto con tutta una serie di interventi per celebrare e descrivere il grande campionato della Erre!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’angolo di Effe Effe
 
 
Commento alla C femminile
 
 
 
 
 
 
 
 
Era una notte buia e tempestosa 3 (la vendemmia)
Stavolta non mi scappi, brutta figlia di…
La mia vecchia Ka ululava, lanciata a tutta velocità sulle strade di Sassari, e mi aspettavo da un momento all’altro di vedere i pistoni schizzare fuori dal cofano, ma non me ne poteva fregare di meno. Ormai vivevo con la radio della polizia come colonna sonora in attesa della notizia giusta, e finalmente era arrivata. Ceramica Erre, il maledetto serial killer che inseguivo da mesi per tutta la Sardegna, aveva completato la sua opera. Serie C femminile era morta. In una maniera orribile. 23 coltellate al petto, nell’arco di 24 settimane, lentamente ma inesorabilmente, con un cinismo agghiacciante. A pensarci mi si accapponava la pelle. In più era diventata una questione personale. Erano tre anni che Serie C ed io ci frequentavamo, e fra noi c’era qualcosa. Così, appena sentito che Ceramica Erre era stata segnalata al PalaTogliatti, proprio il luogo dove erano state inferti oltre la metà dei colpi, mi ero scaraventato in macchina, ed ora il mio unico pensiero era quello di arrivare prima della polizia. No, niente codici e regole, questa cosa la volevo risolvere a modo mio.
Arrivai di fronte alla palestra in testacoda, e mi lanciai fuori dalla macchina senza seppure spegnere il motore. Assestai un calcio alla porta, ma mi rimase il piede incastrato nel vetro rotto. Cambiai strategia e provai a sfondarla con una spallata, ma rimediai solamente una lussazione. Allora tentai con il vecchio trucco della maniglia, e funzionò. Era aperta.
Mi bastarono pochi secondi per abituarmi alla penombra, e mi guardai in giro circospetto estraendo la mia fedele 44 Magnum. Era arrivato il momento di fare sul serio.
“Metti pure via il cannone, Farlove” disse una voce suadente raggiungendomi alle spalle “non corri alcun pericolo con me”.
Mi voltai di scatto. Lei era lì, che scendeva dagli scalini della tribuna. D’improvviso tutti i miei  propositi di vendetta si spensero come un fiammifero investito da un secchio d’acqua, e rimasi incantato a guardarla. Espressione Beata, viso Libero dal trucco, capelli rossi, occhi verdi come pastiglie Valda, orecchie sbottonate, pelle fra Beyoncè e una palleggiatrice cubana, un ginocchio claudicante, mano destra ciondolante tipo budino e tre mani sinistre. Uno schianto. Indossava scarpe da pallavolo, ginocchiere, pantaloncini neri e canottiera nera con la scritta “B2” bianca, che lasciavano intravedere una collezione di curve da far invidia a un gran premio di Moto GP. Il pomo d’Adamo mi andava su è giù come una pallina magica, ma non abbassai la pistola. “E così” riuscii a soffiare fuori dalla bocca, secca come un angolo di Sahara “finalmente ci incontriamo. Ma temo che per te non sarà affatto un piacere”. Sorrise, mentre la mia lucidità residua si frantumava in mille pezzi come uno specchio. “Non mi chiedi perché l’ho fatto?” “Non ha importanza. Tempo due minuti e sarai di fronte al creatore. Lo devo a qualcuno che non c’è più per colpa tua”. “L’ho fatto per te” aggiunge senza staccarmi gli occhi di dosso “perché lei si era messa tra noi da troppo tempo ormai. Tre anni sono un’eternità, e per me è venuto il momento di andare via. Con te”. Mi tolse dolcemente la pistola e mi prese per mano, portandomi fuori dalla palestra come un cagnolino. Non capivo più niente, solo che forse, per la prima volta da tempo, davanti a me c’era di nuovo un futuro. Forse era vero, forse tre anni con serie C erano bastati, era il momento di andare avanti. Uscimmo all’aperto e notai che era un pomeriggio caldo ed assolato. Bene, perché a questo punto della stagione le notti buie e tempestose mi avevano proprio rotto le…
 
                                                                                                                          Effe Effe    
 
 
Serie C femm. 2007/08











Arrivederci!
Erreceramica - Ariete
  3-1	25/15	25/21	25/27	25/14	
Un sabato qualunque di primavera che di primaverile non ha quasi niente,cielo grigio, piove, la temperatura appena accettabile e un campionato di pallavolo femminile serie c che volge al termine...
La Erreceramica è giunta alla sua primavera cingendosi il capo di alloro da ormai due settimane ma anche la Erre di primaverile ha ben poco...
Vero è che l’inizio della gara contro un’ ariete Oristano ormai retrocesso, registra un’ atteggiamento delle Errine tutt’ altro che apatico, sopratutto al servizio dove Rizzo, Piga e Roggero aprono dei varchi poderosi nella ricezione ospite, agevolando tutto il resto della manovra con una pressione costante e così il primo set scivola via con grande autorità e con grande velocità...25-15.
L’obiettivo stagionale è già raggiunto per le sassaresi e già (purtroppo) sfumato per le ospiti, e la partita si dibatte un pò stancamente nonostante le attese di un pubblico giunto al palaERRE  per festeggiare la promozione e anche il secondo set procede come il precedente palesando una certa superiorità della capolista sulle pur volonterose Oristanesi e il risultato che ne consegue è a favore ancora della Erre che conclude la frazione con un vincente 25/21.
L’Ariete( come si diceva già retrocesso ma al quale auguriamo di poter in qualche modo restare in categoria per le grandi prospettive di questo giovanissimo gruppo già tanto cresciuto che potrà dare in tal caso un iniezione di vitalità alla pallavolo sarda)  che fino a quel momento non aveva creduto più di tanto alle proprie chanches comprende che, osando un pò si potrebbe rientrare in partita e detto/fatto lottando palla su palla ed approfittando di qualche errore di troppo soprattutto da parte delle bande padrone di casa, si porta a casa seppur ai vantaggi il terzo set con un 25/27 che restituisce il sorriso alla bella e giovanissima squadra allenata dal bravissimo Gigi Tuveri (uno dei pochi allenatori sardi ancora capaci di fare crescere le giovani leve).
Le sassaresi però fanno un esame di coscienza e si rendono immediatamente conto di quanto sia sbagliato abbassare la guardia e di quanto sia importante chiudere in bellezza e senza macchia questo meraviglioso campionato per consegnarlo ai ricordi sotto la luce migliore e rientrano in campo con tutt’altra mentalità rispetto al set precedente.
Ritornano in cattedra con il loro micidiale servizio e ricominciano, come al primo set a silurare la ricezione avversaria con vari filotti di servizio che producono un vantaggio subito evidente..
La partita volge al termine e le errine salutano il campionato con un 25-15 che chiude la partita per 3-1.
Scattano a questo punto i festeggiamenti fra schizzi frizzi,lazzi e coriandoli. un addio al campionato più bello che questo bellissimo gruppo di Sassari ha regalato alla città e ai suoi tifosi, riportando la prima serie nazionale a in città dopo molti anni e rilanciando il capoluogo nell’ elite pallavolistica Sarda con la Società che da decenni prima con Sunshine e s. Pellico e ora semplicemente con la Ss2001 tiene alta la Bandiera Turritana nell’ impegnativo panorama pallavolistico nazionale.
Ora la Societò si attende una maggiore attenzione da parte delle stesse istituzioni Pallavolistiche Provinciali e Regionali, da parte Di quelle Politiche siano esse Regionali, Provinciali e Comunali e 
dall’ imprenditoria, che possano permettere alla SS 2001, con il loro sostegno di poter ambire a onorare la serie B e tenere alto in Italia il nome della Sassari sportiva come la Erreceramica ha fatto finora con le sue sole forze in ambito regionale! 
Nel frattempo le errine sono già al lavoro per partecipare al Memorial in onore di Luca Garau Chessa che si svolgerà a Arzachena Sabato 25 maggio!!
UN PO’ DI NUMERI....
 
Questo è stato l’anno della ERRE CERAMICA per le vittorie in campionato e coppa sardegna, ma soprattutto per la maturità raggiunta dalle atlete giovani e meno in maglia rosa.
Una maglia rosa detenuta con grinta e determinazione dalla prima all’ultima giornata( SIA SIMBOLICAMENTE CHE MATERIALMENTE!!) di questo incredibile torneo.
Ma vediamo di entrare nel dettaglio per scoprire i segreti della classifica finale.
75 i punti finali, per 77 set vinti e solo 15 persi con una differenza set di +62…
In 26 lunghe giornate che hanno impegnato Rizzo e Resto della ciurma da Ottobre a Maggio, ovvero dall’ Autunno 07 alle porte dell’estate 2008, le nostre beniamine hanno riportato ben 25 vittorie e una sola sconfitta, fuori casa e proprio a domicilio di quel Riccio Ca che i Soloni (con il cuore  filo-sudista) del mestiere, davano come unica favorita del Girone sardo. Il risultato di 3-2 la dice poi lunga sull’ equilibrio di quella bellissima gara… Quindi 2 soli punti persi e uno guadagnato che permisero in quel momento del torneo alle Sassaresi di mantenere la guida della classifica. Qulla di cagliari rimarrà l’unico neo(seppur minuscolo  ) dell’inarrestabile cavalcata, ma nel computo dei punti persi, va considerata anche la vittoria interna delle Errine per 3-2 ai danni di un Settimo San pietro capace in quella occasione di sfoderare una delle gare dell’anno e una Novella Gerini da Annuario della pallavolo..
E sono questi gli unici tre punti persi dalla squadra regina del torneo.
Gli altri risultati sono ben 13 3-0  una bella sfilza di 11  3-1 dei quali ricordiamo come più sudati quelli di Sestu contro l’Aurora e quello di Serramanna contro la Squadra del grande Lazzari. Da annoverare nella schiera delle gare combattute la battaglia, almeno nei primi 3 set, del Profondo Sulcis, con un S. Andrea Veramente scatenato.
 
Un risultato finale dove le sassaresi hanno superato nettamente tutte le avversarie con il rendimento esterno dove nessuno ha saputo reggere il passo con Gagliardi e compagne con 12 vittorie su 13 gare e la grinta e la volontà di ribaltare anche le situazioni più difficili. Un totale di 37 punti su 39 disponibili in 13 gare!
IL percorso netto casalingo è stato invece eguagliato dal Riccio veramente temibile fra le mura amiche 38 punti su 13 gare sui 39 disponibili!
 Così come l’Ossi che in questa particolare classifica risulterà terzo assoluto con 31 punti anche grazie allo splendido tifo del suo pubblico. Non paragonabile invece il rendimento esterno della squadra Smeraldina che non supera la metà classifica finale con soli 19 pt.
Per tornare a noi va sottolineata la capacità di fornire un rendimento fotocopia sia al girone di andata che di ritorno con 2 punti persi nell’andata e uno solo nel ritorno.
 
Un percorso quasi netto realizzato con spirito di sacrificio e continuità nell’ allenamento per una squadra dove la parola Assenza dall’allenamento è bandita dal vocabolario….
Le piccole glorie sassaresi potranno un giorno riferire ai loro figli a suon di numeri con orgoglio e una lacrimuccia che corre sul viso, cosa sono state capaci di fare grazie al loro senso di responsabilità, alla loro educazione e alla loro bravura…
Grazie ancora Errine!
 
strokestrokestrokestroke
 
 
Cala il Sipario sul Campionato di serie C
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il torneo in gonnella, che calamìta più attenzione da parte degli addetti ai lavori Isolani chiude i battenti.
Ci sarebbe da chiedersi come mai sia più seguita una ‘misera’ serie C rispetto a squadre Sarde che disputano il fior fiore dei campionati dilettantistici nazionali come B2 E B1 femminili.Ma rimandiamo questo argomento ad un altra occasione...
Torniamo alla C, che, che, le nostre errine hanno condotto trionfalmente dall’ inizio alla fine e che, ha avuto il suo epilogo  ieri 21 maggio presso il Pallone tensostatico in zona Litterai a Ossi.
Si fronteggiavano le padrone di casa della Smeralda e la formazione guidata dal bravo Luca Noli, il Riccio di Cagliari.
Era la gara due di finale dei play off, serie che il riccio guidava per 1-0 (si assegnava la seconda piazza valida per la b2 al meglio delle 2 gare vinte su 3).
Diciamo subito che i pronostici della vigilia sono stati rispettati ampiamente!Infatti il riccio si è aggiudicato l’incontro con un mediamente agevole 3-1(15-25, 25-21, 22-25, 24-26) dopo il netto 3-0 della gara 1 a favore delle cagliaritane.
La battaglia si è ristretta, sostanzialmente al secondo set e al finale del quarto dove le Smeraldine, sospinte da un caloroso pubblico( la vera arma in più che ha permesso alle cugine di sfruttare superbamente il fattore campo per tutto il torneo nei turni casalinghi), hanno messo alle ‘Ricce’ la paura di dover arrivare a gara tre!
E invece la terza gara di finale non si giocherà! E il Riccio raggiunge la Erre Ceramica in B2 come merita e come gran parte delle previsioni del pre campionato vaticinavano.
Ora è tempo di pensare al futuro e , sia per le Campidanesi che per le sassaresi si apre la stagione di preparazione al campionato che verrà!
Sarà curioso vedere che strada sarà intrapresa dalle due squadre per portarsi ai nastri di partenza della prossima b2.
Vedremo se sarà data più importanza alla campagna acquisti o al duro lavoro di palestra, per farsi trovare competitivi nel corso della stagione 2008-09!
In bocca al lupo al Riccio da parte della Erreceramica per il bel campionato disputato e per il risultato finale ampiamente meritato!
Per Entrambe invece l’auspicio che dalla prossima stagione siano capaci di calamitare quell’ attenzione che fino ad oggi viene quasi totalmente dedicata ai campionati regionali grazie a dei risultati di rilievo!