tre meraviglie e una casa (per tacer del gatto) /me
tre meraviglie e una casa (per tacer del gatto) /me
in volo, da shanghai a casa. il mio impatto con la cina devo riconoscere non è stato dei più semplici... ci saranno post con commenti al vetriolo sul cibo, gli usi, i costumi, la lingua e quant'altro, ma non è il momento ora.
nell'ultimo mese e mezzo ho passato tre settimane a shanghai con tappe veloci a xi'an e pechino. le ragioni sarebbero troppo lunghe da spiegare, i più diligenti visitino www.artour-o.com
devo riconoscere di non aver capito molto di questo paese. è grande, è rumoroso, ha una storia millenaria ma - secondo me - purtroppo estirpata. con le cattive per altro. rimane solo quella che io vedo come una gran frenesia. fine della lezioncina saccente.
comunque. il mondo è piccolo e tutto quanto e il fratello di una mia amica vive a shanghai per lavoro da anni ormai e una sera mi presenta tre sue amiche. le tre meraviglie del titolo. che jk jerome mi perdoni.
per inciso, non finirò mai di ringraziare Alessio per averci fatto incontrare...
ora, come chi mi conosce sa bene, è raro che io mi trovi a mio agio con persone che non conosco, o che conosco comunque (da) poco. poi, ogni tre o quattro millenni, è come se una strana alchimia si producesse e ci si ritrova alle quattro del mattino in un bar di shanghai a parlare dei massimi sistemi come se si avesse quindici anni.
non credo che questo post possa interessare altri che le tre mie nuove amiche shanghaiesi (ed eventualmente il gatto), ma se ho rimesso mano al blog e mi è venuta voglia di scrivere qualcosa è solo merito (o colpa) loro.
è bello sapere che in giro per il mondo esistono ancora persone così.
e ora so anche dove andrò il prossimo weekend lungo :-)
all passengers please proceed to gate...
01/11/07